Apple conferma l’accordo con Intel

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Steve Jobs, ceo della società, conferma il raggiungimento dell’accordo con Intel. Dal 2007 tutti i computer Mac utilizzeranno processori Intel.

All’apertura della Worldwide developer conference, in svolgimento a San Francisco, Steve Jobs mette fine alle molte voci che circolavano nei giorni scorsi: Apple ha deciso di utilizzare sui propri computer i processori Intel al posto di quelli Ibm. Il primo apparecchio con architettura Intel sarà disponibile dal giugno 2006, per completare il passaggio entro il 2007, afferma Jobs. A fianco di Jobs c’era anche Paul Otellini, presidente e ceo di Intel, il quale ha commentato che finalmente “La più innovativa azienda di computer e il più innovativo produttore di processori, lavorano insieme”. Apple si impegna sin d’ora nell’agevolare la transizione da un sistema all’altro e cercherà di venire incontro il più possibile agli sviluppatori, 3.800 dei quali presenti al convegno. Jobs ha dichiarato che la scelta di Intel è necessaria, in quanto egli ritiene che Intel possa assicurare lo sviluppo di nuovi e ancora più innovativi prodotti. Per accelerare la migrazione verso Intel, Apple mette a disposizione da subito un kit che include un computer Mac a 3.6 Ghz basato su Pentium 4 con sistema operativo Mac Os X per Intel e Xcode 2.1, il nuovo strumento di sviluppo che consentirà di creare codice binario sia per i PowerPc Ibm che per i processori Intel. La nuova tecnologia Rosetta, inoltre, permetterà di far girare le applicazioni anche sulla nuova piattaforma. La migrazione, assicura Jobs, sarà relativamente semplice.

Autore: ITespresso
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