Apple non convince e cala in Borsa. La parola alle società d’analisi

AziendeMarketingMercati e FinanzaWorkspace
iPhone 5C da 8GB debutterà in 4 mercati. iPad 2 va in pensione. iPhone 6 entra in produzione
0 0 1 commento

Con il nuovo iPhone 5C colorato Apple si sarebbe limitata a reimpacchettare l’iPhone 5 in una scocca di policarbonato, limando leggermente il prezzo. Ma per guadagnare market share, non sarebbe sufficiente. Le società d’analisi mettono sotto la lente i nuovi iPhone

Il passaggio di Apple da pioniera a Follower che emula gli altri vendor, delude Wall Street, secondo Bloomberg. Sommersa dalle critiche per non aver lanciato un iPhone “abbastanza low-cost” per competere contro i dispositivi Android sotto i 300 dollari in Cina e nei mercati emergenti, l’azienda di Wall Street ha perso il 6%, più in un giorno che in cinque mesi. E pensare che negli ultimi tempi aveva recuperato terreno, circa l’11%, sulle ali della speculazione. Secondo gli analisti l’iPhone 5C non è sufficiente per attrarre nuovi clienti e aumentare market share, in un mercato, come quello smartphone, ad alta competitività, dove nella fascia bassa non solo domina Android, ma anche Microsoft-Nokia sfodera sia i Feature-phone Asha che i Lumia low-end con Windows Phone.
UBS, Bank of America e Credit Suisse Group hanno abbassato il rating del titolo di Apple: un downgrade a “neutral” (da “buy” e “outperform“) che non passa inosservato, anche l’azienda guidata dal Ceo Tim Cook è vicina all’accordo con China Mobile, dopo aver firmato un’intesa con la giapponese NTT Docomo. Ma le dinamiche stanno cambiando, e con grande rapidità.

Il mercato smartphone, che vale 280 miliardi di dollari, è ogni giorno più aggressivo. Apple, pioniera del settore, è diventata Follower e cerca di emulare Samsung, la prima della classe, che vende numerosi modelli sia Android che Windows Phone, con molteplici design, funzionalità, ma soprattutto con un ampio ventaglio di prezzi. Adesso Apple ha perso la palma dell’avanguardia e deve “combattere ad armi pari” con la concorrenza, secondo Enders Analysis.

Con il nuovo iPhone colorato Apple si è limitata a reimpacchettare l’iPhone 5 in una scocca di policarbonato: un repackaging che dimostra la mancanza di volontà di aumentare il market share, per paura d’intaccare i margini dei profitti.

I nuovi iPhone 5S e 5C sotto la lente delle società d'analisi
I nuovi iPhone 5S e 5C sotto la lente delle società d’analisi

 

Piper Jaffray dichiara che l’iPhone 5C gioca nella fascia alta, e disattende le aspettative di un iPhone low-cost per i Brics e i mercati emergenti: in Cina non può riuscire ad attrarre nuovi utenti. Secondo Ovum il chip a 64-bit su iPhone 5S dimostra la capacità di Apple di innovare il comparto, ma il sensore per il fingerprint potrebbe sollevare problemi di privacy. Gartner apprezza l’introduzione del nuovo chip su iPhone 5S: aiuterà Apple a capire dagli utenti consumer che cosa fanno e li aiuterà a preparare il terreno degli sviluppatori all’eventuale ingresso di Apple nel mercato della Wearable technology. Secondo IDC nulla di ciò che ha presentato Apple delude, viste le anticipazioni; i vendor stanno introducendo modifiche incrementali per migliorare i prodotti: come se tenessero al concetto di “familiarità” con il ciclo di device. E l’upgrade ogni due anni è un ciclo finito, troppo lungo rispetto ai tempi rapidi della globalizzazione, secondo IDC: e nella fascia alta, gli utenti vogliono abbracciare un dispositivo con schermo più ampio ora, non nel 2014. Sanford C. Bernstein commenta che Apple continuerà a perdere market share finché non saprà entrare nel low-end. Invece, Nomura Equity Research crede che Apple abbia stabilizzato i margini, optando per  questi listini; ma Credit Suisse ribatte che questa è una scelta buona per la profittabilità ma non per la crescita: il market share di Apple potrebbe calare dal 18.1% di un anno fa al 15.5% nel 2013 e al 13.1% nel 2014, messo sottop pressione da Samsung. Controcorrente ed ottimiste sono invece Canaccord Genuity e Lazard Capital Markets: quest’ultima ritiene Apple un’azienda di “storage” perché “traina la creazione di dati come nessun altro competitor“. Ma IDC, infine, osserva che man mano che il mercato smartphone diventa maturo, diventano più popolari i modelli low-cost. Gli smartphone e i tablet con un costo intorno ai 350 dollari, sono destinati a detenere il 68% di tutte le vendite dei connected-device.

In Cina Xiaomi e Lenovo vendono i loro modelli fra i 1,999 yuan e i 3,299 yuan del K900 di Lenovo; Huawei e ZTE sono aggressive: invece, iPhone 5C costerà fra 4,488 e 5,288 yuan. Barclays commenta che “iPhone rimane un prodotto premium“. La Cina rappresenta il secondo mercato di Apple: genera 25 miliardi di dollari di fatturato negli ultimi 4 trimestri, ma nell’ultimo trimestre le vendite sono scese del 14% su base sequenziale. Un dispositivo low-cost avrebbe avuto la possibilità di diffondersi nelle aree rurali dove vivono 650 milioni di cinesi.

Adesso Apple spera nell’accordo con China Mobile, e guarda ai 745 milioni di abbonati wireless del colosso Tlc che detiene il 63% dell’utenza cinese (dati di luglio). Ma anche questo accordo, senza un modello low-cost, potrebbe non bastare.Ed ogni iPhone è critico per il bilancio di Apple, visto che da questa categoria di prodotti deriva metà del fatturato dell’azienda. L’assenza di nuovi gadget all’orizzonte e la stagnazione della crescita rappresentano un’incognita.

Apple presenta iPhone 5S e iPhone 5C

Image 1 of 8

Apple presenta iPhone 5S e iPhone 5C

Autore: ITespresso
Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore