Apple iAd e guerra a Flash nel mirino Antitrust

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Sotto la lente dell’Antitrust Usa potrebbe esserci anche la piattaforma di advertising mobile Apple iAd, oltre al comportamento anti concorrenziale contrro Adobe Flash. La storia Antitrust di Apple

Non è solo la guerra a Adobe Flash a far venire i capelli bianchi a Steve Jobs. Nel mirino dell’Antitrust Usa potrebbe esserci anche la piattaforma di advertising mobile Apple iAd, i cui prezzi sembrano esorbitanti (degni del SuperBowl americano) e fuori mercato: si parla di cifre fra 1 e i 10 milioni di dollari. Lo riporta il Wall Street Journal. iAd è frutto dell’acquisizione di Quattro Wireless. Secondo Ftc, a suscitare l’interessamento Antitrust potrebbero essere clausole contro diffusione di dati a terzi, senza l’ok di Apple.

Di recente Apple ha sfoderato iAd, la nuova piattaforma di pubblicità mobile che introdurrà pubblicità nelle applicazioni mobili. Una mossa contro Google e contro la sua acquisizione di AdMob (già sotto indagine Antitrust).

Poiché l’utente medio spende circa 30 minuti al giorno dentro a un’applicazione, Jobs prevece una pubblicità ogni tre minuti porterà 1 miliardo di impression al giorno sui 100 milioni di dispositivi Apple in circolazione.

Apple iAd mette gli spot nelle Web Apps
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Autore: ITespresso
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