Apple: il boom di iPhone 7 non compensa il terzo declino di vendite

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Apple: il boom di iPhone 7 non compensa il terzo declino di vendite
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Apple registra il primo calo del fatturato in 15 anni. Previsioni conservative sul trimestre natalizio, nonostante che la supply chain di iPhone 7 sia sotto pressione

Per la prima volta, Apple non ha pubblicato i dati di iPhone 7 e 7 Plus consegnati nel primo week-end di vendite: già questo era un segno premonitore. La pur robusta domanda di iPhone 7 non salva la trimestrale di Apple dall’effetto delusione. L’azienda  guidata dal Ceo Tim Cook registra, infatti, il terzo declino consecutivo delle vendite di iPhone, segno che non riesce ad approfittare delle temporanee difficoltà di Samsung, dopo lo stop alla produzione del Note 7. iPhone 7 è stato lanciato una settimana prima rispetto al rilascio dei modelli precedenti, ma non ha approfittato neanche dell’effetto-calendario. Apple ha consegnato 45.51 milioni di iPhone, poco sopra le previsioni, ma i profitti per la stagione natalizia, in genere la più vivace dell’anno, sono previsti in calo: invece, il fatturato potrebbe segnare un nuovo record.

Apple: il boom di iPhone 7 non compensa il terzo declino di vendite
Apple: il boom di iPhone 7 non compensa il terzo declino di vendite

Le vendite in Cina rimangono il 30% inferiori rispetto a un anno fa (dopo la fessione del 33% dello scorso trimestre). Tuttavia, il Ceo Tim Cook pone grandi speranze in India, un mercato in crescita che scommette sul 4G dall’anno prossimo: potrebbe diventare la nuova terra promessa e spingere un nuovo boom di vendite di iPhone.

Il fatturato è sceso del 9% a 46.85 miliardi di dollari: non più del 15% come nel trimestre precedente, ma la flessione rimane. Anche le previsioni per Natale sono meno ottimistiche del solito, segno che anche Apple inizia a sentire la pressione della competizione nella fascia bassa, soprattutto per i vecchi modelli di iPhone, non certo per i top di gamma. Le entrate nette si attestano a 9.01 miliardi di dollari, pari a 1.67 dollari per azione. Lo scontrino medio di iPhone cala da 670 a 619 dollari.

La sorte di Apple rimane legata a doppio filo a quello del suo smartphone, da cui derivano due terzi del fatturato. iPhone 7 viene visto come un “modello ponte” verso l’atteso modello del decimo anniversario, quello che debutterà nel 2017.

Il Ceo Tim Cook ha definito il mercato Automotive “interessante”. Intanto l’azienda di Cupertino ha dozzine di ingegneri software in Canada, provenienti da Blackberry QNX, impegnati a realizzare un sistema operativo per auto.
Serpeggia delusione per il mancato ingresso nel mercato IoT degli speaker casalinghi come Google Home o Amazon Echo.

I servizi sono in crescita: Apple Music ed Apple Pay mettono a segno un incremento del 24%.

Il titolo di Apple è sceso del 2.8%, dopo aver guadagnato il 22% nei tre mesi precedenti.

Autore: ITespresso
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