Apple iPhone 8 avrà schermi OLED e ricarica wireless

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Apple iPhone 8 avrà schermi OLED e ricarica wireless
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Non sono più speculazioni, ma notizie con il timbro dell’ufficialità. iPhone 8, quello del decennale, avrà display OLED e ricarica wireless. Intanto il titolo di Apple segna un nuovo record, polverizzando quello del 2015

Non è più gossip, ma si tratta di atti ufficiali: Apple si sta rifornendo di schermi OLED da Samsung e fa il suo ingresso in Wireless Power Consortium, dedicato alla tecnologia ricarica wireless. In poche parole iPhone 8, quello del decennale, avrà display Oled e Wireless Charging. Intanto il titolo segna un nuovo record intraday (135.09 dollari), polverizzando quello precedente del 2015.

Apple ha siglato un nuovo accordo del valore di 4,5 miliardi di dollari, per comprare da Samsung altri 60 milioni di pannelli OLED, totalizzando 160 milioni di schermi. Samsung si conferma il fornitore di Apple per quanto concerne le memorie e per gli schermi del suo smartphone.

Apple iPhone 8 avrà schermi OLED e ricarica wireless
Apple iPhone 8 avrà schermi OLED e ricarica wireless

I pannelli OLED sono più luminosi in tutte le condizioni ambientali, assicurano una vasta resa cromatica e il nero è profondo e perfetto: saranno schermi migliori per iPhone 8 (in realtà toccherebbe al 7S, ma essendo lo smartphone del decennale sarà un major upgrade).

Il pannello sarà privo di bordi (borderless) e probabilmente edge, con una curvatura simile a quello dei dispositivi targati Samsung, in modo da ospitare una batteria più ampia con maggiore autonomia della singola carica.

Apple entra nel Wireless Power Consortium, dunque Apple adotterà un sistema di ricarica wireless sul prossimo iPhone. Apple ha già incorporato la tecnologia QI nel suo Watch. La ricarica senza fili consente di mantenere libero il connettore Lighting sul fondo del telefono per collegare delle cuffie, agevolando la gestione dell’autonomia del dispositivo e il suo impiego multimediale in auto o in casa.

Intanto, il titolo di Apple ha chiuso la giornata di lunedì 13 febbraio salendo dello 0,89% a 133,29 dollari, il nuovo massimo storico per una chiusura di seduta (ma nell’intraday ha toccato 135.09 dollari, polverizzando il record di valore dell’azione – raggiunto durante una giornata di contrattazioni – di 134,54 dollari messo a segno nell’aprile del 2015). L’impennata fa balzare la capitalizzazione di mercato di Apple a quota 699 miliardi di dollari, sopra i 573 miliardi di dollari di Google.

Nel 2007, anno di nascita del primo iPhone, il titolo Apple viaggiava intorno ai 12 dollari: da allora ne ha guadagnati 121. Chi ha investito ai minimi del gennaio 1998, ha incassato un guadagno superiore al 20mila per cento.

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