Apple iPod nano

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Le dimensioni ridottissime sono la qualità che spicca subito all’occhio

Le dimensioni ridottissime sono la qualità che spicca subito all’occhio. L’iPod nano, disponibile nel classico colore bianco o in un più elegante nero, misura 4,1×8,9 cm, mentre lo spessore è di soli 7 mm. Si può portare in tasca praticamente senza accorgersene, infatti pesa solo 42 grammi. Nella parte superiore è presente un display a colori da 1,5″, dotato di retroilluminazione, capace di visualizzare 176×132 pixel. In basso domina l’ormai collaudata ghiera a sfioramento, presente anche negli altri modelli di iPod, che consente un controllo intuitivo e veloce. All’interno trova posto una memoria flash da 2 o da 4 Gbyte, per contenere rispettivamente circa 500 o 1000 brani Mp3 (da 16 a 320 Kbit/s, anche con Variable Bit Rate), Aac, Wav o altri formati. Durante la riproduzione si può continuare a navigare tra i menu, per esempio andando a intervenire sull’equalizzatore (dotato di numerosi settaggi preimpostati, da classica a dance a rock e via dicendo) o scegliendo un altro brano o playlist. La ghiera serve anche per regolare il volume, oltre che ad avanzare al brano successivo/precedente o ad andare avanti/indietro veloce all’interno del file. Un comodo interruttore “hold” consente di ignorare gli sfioramenti involontari, frequentissimi tenendo in tasca il lettore. La sincronizzazione avviene collegando l’iPod al Pc tramite un cavetto Usb 2.0 e avviando il software iTunes, che permette di caricare i brani e di organizzarli per autore, album, genere musicale e altro, basandosi sui tag Id3 presenti all’interno dei file; tramite iTunes è possibile modificare questi tag, così come creare delle playlist personalizzate. Chi è abituato all’archiviazione tramite cartelle potrebbe trovare questo sistema meno efficiente, soprattutto quando è necessario inserire manualmente numerosi tag; tuttavia, dopo un eventuale lavoro iniziale, la comodità dei tag Id3 è di gran lunga maggiore delle cartelle. Come i precedenti modelli Photo, l’iPod nano può ospitare anche delle fotografie, non è invece possibile caricare e riprodurre file video. La visualizzazione di un album consente l’utilizzo di alcune semplici transizioni tra un’immagine e l’altra, per rendere meno “noioso” lo scorrimento delle diapositive. iTunes monopolizza la gestione dell’iPod nano: sebbene sia possibile “vedere” il dispositivo come un disco esterno del Pc, e caricarvi file di qualsiasi tipo (utilizzandolo quindi come mero supporto di storage), per poter riprodurre i file musicali è obbligatorio memorizzarli passando da iTunes, oppure utilizzare uno dei numerosi hack disponibili in rete. Una piccola nota di demerito va al materiale utilizzato per il rivestimento, che ha la tendenza a graffiarsi molto facilmente. La batteria, secondo le indicazioni del produttore, consente la riproduzione continuativa di musica per circa 14 ore. La ricarica avviene tramite lo stesso cavo di collegamento al Pc, in circa tre ore. Decisamente interessante il prezzo, anche nella versione 4 Gbyte.

Autore: ITespresso
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