Apple patteggia nella causa per lo schermo dei Macbook

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A maggio due fotografi professionisti intentarono una “class action” contro Apple

L’AZIENDA DI Cupertino ha concordato una cifra non nota per comporre una causa vecchia di dieci mesi intentatale da due fotografi professionisti che contestavano il numero di colori visualizzati dai display dei Macbook e Macbook Pro.

Lo scorso maggio, racconta il Chicago Tribune ,due fotografi professionisti intentarono una “class action” contro Apple, mettendo in questione la correttezza della dicitura di un menu del sistema operativo di due computer portatili con la mela, che indica la visualizzazione di milioni di colori.

Secondo l’accusa gli acquirenti sono stat i ingannati da questa scritta, che faceva pensare che i Macbook e i Macbook Pro fossero davvero in grado di mostrare milioni di colori, mentre i display dei due portatili ottenevano il risultato solo tramite un’interpolazione software.

I due fotografi professionisti lamentavano di aver acquistato i computer con la mela convinti di poter visualizzare milioni di colori, una caratteristica essenziale al loro lavoro, ma la realtà si sarebbe dimostrata ben diversa.

Chi si è occupato della causa, in realtà, sembra non aver tenuto conto del fatto che qualunque display si basa sulla visualizzazione di tre colori fondamentali a vari livelli di luminescenza, la cui combinazione determina tutti gli altri colori, per cui teoricamente qualunque monitor o display di un PC potrebbe essere messo sotto accusa per lo stesso motivo.

Che cosa dovranno fare i produttori di monitor per non essere chiamati a rispondere della dicitura indicante i milioni di colori come caratteristica dei loro prodotti?

Autore: ITespresso
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