Apple rimanda al 2012 la Sim embedded che sfida le Telco

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Tutti i Big della telefonia mobile contro Apple e la sua idea di Sim embedded. La Sim card “No logo” non piace a nessuno. Progetto rinviato al 2012

Una riunione fra le Telco che vedono in Apple un formidabile concorrente, ha fatto capitolare Steve Jobs. Almeno per ora. Apple avrebbe in cantiere con Gemalto, specialista delle carte Sim, una nuova carta Sim ebedded (Sim integrata) per il prossimo iPhone 5. La carta Sim embedded permetterebbe di cambiare operatore senza più cambiare Sim.

A far tornare (per ora) Steve Jobs e Gemalto sui loro passi è stato il summit a Parigi fra i vertici di Vodafone (Colao), Telefonica (Alierta) e Telecom (Bernabè), che ha configurato la possibilità di una futuribile “lega dei Big della telefonia” controntro l’iPhone con la Sim embedded, in grado di collegarsi a più reti mobili e No logo (senza logo dell’operatore visibile).

Secondo Les Echos, Gemalto (il cui fatturato dipende per il 50% dagli operatori di telefonia mobile) è stata messa sotto scacco dagli operatori mobili.

I Big avrebbero anche minacciato di smettere di vendere iPad, secondo indiscrezioni trapelati. Apple ha dunque fatto marcia indietro, rinviando tutto al 2012: già Android ha sorpassato iPhone, e Apple ha capito che iPhone rischiava di perdere il 12% di market share.

Sim Embedded e Application store: Tlc contro iPhone
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