Apple, Samsung e la sentenza ammazza-sonno

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Il giudice Lucy Koh aveva invitato più volte le due società a prendere un accordo al di fuori del tribunale. Così non è stato, ora si aspetta la sentenza della giuria. Il giudice parla di pericoli per entrambe le parti, una volta definito il verdetto

Apple e Samsung non dormiranno sonni molto tranquilli. In queste ore, i giurati popolari che devono determinare l’esito del processo Apple contro Samsung in corso a San Jose, in California, hanno ricevuto una sorta di libro delle istruzioni di circa cento pagine, attraverso il quale potranno aiutarsi a prendere una decisione  sulla sentenza.

Sentenza prevista per questa settimana, scrive l’Agi. Ma la situazione potrebbe prendere una piega drammatica, o comunque non positiva per entrambe le società. A testimoniare questo è il giudice Lucy Koh che, fin dai giorni e mesi scorsi, aveva sollecitato le società a prendere sul serio l’idea di trovare un accordo al di fuori delle mura della giustizia.

Accordo mai raggiunto, dalle società, le quali sono costrette ad affidare la soluzione della loro controversia a una giuria. Ora, il giudice Koh, parla di “pericoli per entrambe le parti se si arriverà a un verdetto”.

Dal sito specializzato Cnet giunge poi la notizia del libro delle istruzioni. Le istruzioni, spiega il sito, serviranno per compilare due altri documenti attualmente ancora in bozza, dove materialmente sarà scritto il verdetto. Il primo riguarderà le presunte violazioni da parte di Samsung del copyright, sarà di 17 pagine e conterrà 33 domande, mentre il secondo, che riguarderà i ‘reati’ di Apple, sarà di 9 pagine e 23 domande.

Il giudice Lucy Koh, che ha condotto il processo durato circa un mese, ha ripetutamente chiesto alle parti di arrivare a un accordo prima della sentenza, richiesta pero’ rigettata dalle parti.

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