Apple sfida Longhorn

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Mentre Imac G5 punta sul design e rende invisibile il computer, MacOs X Tiger rinnova il file system con un anno di anticipo sul rivale

Apple expo, che si sta tenendo in questi giorni a Parigi, è tutta all’insegna delle novità. La più recente riguarda Tiger, il nuovo sistema operativo che arriverà nella prima metà del 2005, ma già è installato su alcuni esemplari Imac e PowerMac esposti negli stand. Oltre alle nuove macchine della linea consumer, che si potranno acquistare in tutto il mondo a partire da metà settembre, Apple expo ha illustrato diverse nuove funzionalità del sistema operativo MacOs X Tiger, atteso nel secondo semestre del 2005 con un anno di anticipo su Microsoft Longhorn. Con Tiger effettuare ricerche sul personal computer sarà altrettanto facile e veloce che cercare brani in iTunes; Tiger introduce inoltre una ricerca ottimizzata nel Finder, per aiutare a individuare i documenti più rapidamente. Il prodotto di punta dei Macintosh è inoltre Imac G5, che segna l’evoluzione del design di Apple: dopo il Cube e la sfera, ecco il “nulla” ovvero uno schermo piatto che in cinque cm di profondità ingloba il computer. E in effetti tutta la componentistica, salvo tastiera e mouse senza fili, è scomparsa dentro il monitor, uno schermo piatto da 17 o 20 pollici. Elegante e luminoso, lo schermo integra tutto il computer, ridefinendo i contorni dell’Imac così come già iPod ha ridisegnato i lettori di musica digitale. L’edizione base di Imac G5 è costituito da un processore PowerPc da 1,6 GHz, 256 Mbyte di memoria Sdram, scheda video Nvidia GeForce Fx 5200, hard disk da 80 Gbyte e drive combo; dotato di lettore Cd, Dvd e masterizzatore è in vendita online a partire da 1399 euro (Iva inclusa).

Autore: ITespresso
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