Approvato il nuovo regolamento per la protezione dei dati nella UE

Autorità e normativeNormativa
Approvato il nuovo regolamento per la protezione dei dati nella UE

Il General Data Protection Regulation (GDPR) rappresenta un passo fondamentale verso un vero mercato unico digitale. Prossimo passaggio l’e-privacy

Il Parlamento europeo ha varato il nuovo regolamento per la protezione dei dati nella UE, il nuovo General Data Protection Regulation (GDPR). Sono trascorsi quattro anni di dibattiti e vivaci disaccordi per approvare il Gdpr.

Approvato il nuovo regolamento per la protezione dei dati nella UE
Approvato il nuovo regolamento per la protezione dei dati nella UE

L’approvazione è stata applaudita da Etno, l’associazione che riunisce le principali Telco europee: “Il Gdpr è un passo fondamentale verso un vero digital single market“. Etno spinge sull’aggiornamento della direttiva e-privacy. Per realizzare il mercato unico digitale, è necessario eliminare le barriere trans-frontaliere oggi esistenti. Andrus Ansip, vice presidente in carica per il Digital Single Market presso la Commissione europea, ha spiegato che con questa mossa – fornire alle azienda un più chiaro quadro normativo sulla data protection – verrà accelerata la crescita economica in Europa.

Il regolamento sulla protezione dati, che abroga la direttiva 95/46/CE datata 1995, prevede multe fino al 4% per i data breach, e requisiti più stringenti sulla raccolta e sull’utilizzo di dati allo scopo di marketing, inoltre arricchisce il Diritto all’Oblio e la portabilità dei dati per i cittadini.

In base al nuovo Gdpr, i data breach dovranno essere riportati in 72 ore. Le aziende dovranno essere trasparenti nell’uso dei dati. Il Diritto all’Oblio verrà esteso oltre i motori di ricerca, anche ai social network come Facebook. La portabilità dei dati significa poter trasferire le email da Gmal a Yahoo!.

Ora gli stati nazionali hanno due anni di tempo per recepire il nuovo regolamento. Il lavoro sulla direttiva e-privacy dovrà invece aggiornarsi nell’era di Big data, IoT, auto connesse e 5G.

Autore: ITespresso
Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore