Architettura Soa per le risorse legacy

Aziende

Bea Systems integra il software BlueDragon

Bea Systems (http://it.bea.com) investe ancora nel mercato Soa, rendendo disponibile (all’indirizzo www.bea.com/weblogic/bluedragon) il software BlueDragon, Bea Weblogic Edition, teso a valorizzare ulteriormente un altro prodotto di successo della società californiana, il Bea WebLogic Server. Grazie a BlueDragon, sarà infatti possibile estendere le applicazioni legacy Coldfusion markup language (Cfml) senza riscrivere il software. Uno strumento di grande importanza per gli sviluppatori, ma pensato sopratutto per agevolare le aziende nel seguire l’evoluzione del proprio business e, conseguentemente, dei propri ambienti It, senza incrementare i costi degli investimenti in prodotti software, ma anzi migliorando il Roi. La soluzione favorisce la realizzazione di architetture service-oriented, in quanto libera ed estende le applicazioni legacy a nuove piattaforme senza rewrite, permette il flusso agile delle informazioni, dei processi e dei servizi e, in definitiva, sfrutta le potenzialità del server Weblogic 9.0. BlueDragon è stato sviluppato da New Atlanta, società statunitense che si occupa sopratutto di tecnologie server side. Bea Systems ne è attualmente licenziataria.

Autore: ITespresso
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