Architetture digitali

Management

L’informatica è entrata nell’architettura cambiando anche il modo di
progettare e di concepire gli edifici. A un panorama software sempre più ampio
corrisponde un settore che cresce da sette anni e con un numero di operatori
sempre maggiore

Dal 1999 il settore delle costruzioni non conosce battute d’arresto, è quindi in Italia uno dei pochi mercati in crescita. Secondo i dati dell’Osservatorio Congiunturale di Ance (Associazione Nazionale Costruttori Edili) anche nel 2005 gli investimenti sono cresciuti dell’1,5%, raggiungendo quasi i 129 miliardi di euro. Sebbene il tasso di crescita sia inferiore al 2004 (+ 3,1%), il trend sarebbe destinato a continuare per tutto il 2006, con un più 1% in termini reali. Da 7 anni il settore delle costruzioni cresce più del Pil nazionale: più 23%, contro 8,6%, mentre gli occupati nello stesso periodo sono cresciuti del 30,4%: 1.922.000 persone lavorano nel comparto, con una tendenza, dice l’Associazione, alla riduzione del sommerso, che scende dal 16,5% del 1998 al 12,5 del 2003. Gli investimenti in edilizia abitativa, che da soli rappresentano più della metà del totale sono cresciuti nel 2005 del 2,2%, per effetto sia delle nuove costruzioni (+2,5%) sia degli interventi di riqualificazione del patrimonio abitativo esistente (+2,0%). Fondamentale in questo scenario il bonus Irpef del 36%, prorogato dalla finanziaria per tutto il 2006. Mentre continua il trend negativo dell’edilizia non residenziale privata. Sul lato degli investimenti pubblici invece il 2005 è stato il nono anno di sviluppo degli investimenti, benché il tasso di crescita , pari a 1,7% risulti dimezzato rispetto al 3,5% dell’anno precedente. Un settore dinamico, che offre buone opportunità al canale it: 120 mila gli iscritti all’Inarcassa, la Cassa Nazionale di Previdenza e Assistenza per gli Architetti e gli Ingegneri Liberi Professionisti, cui si aggiungono le 20 mila imprese associate Ance, senza contare i geometri. Tutti ormai utilizzano un software cad per la progettazione, con AutoCad a fare da leader seguito dal prodotto tedesco Allplan, a questi si aggiungono programmi di rendering. Se questa è la base di cui nessun architetto può fare a meno, le tendenze emerse al SaieBit, il salone specializzato in informatica per il settore ospitato all’interno del Saie, mostrano una chiara direzione: ?la diffusione dei sistemi Bim (Build Information Modelling), basati su oggetti parametrici, che offrono la possibilità di sviluppare un modello architettonico 3D virtuale in grado di integrare tutti i componenti, i sistemi impiantistici e la progettazione strutturale. Oggi rappresentano l’avanguardia ma domani potrebbero essere lo standard?. L’altro grande trend è lo sviluppo della collaborazione, con l’introduzione dell’interoperabilità fra applicativi diversi, semplificando l’interscambio di informazioni e la comunicazione tra tutti i soggetti coinvolti nel processo edilizio, naturalmente attraverso internet.

Autore: ITespresso
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