Archivi digitali da mettere in sicurezza

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McAfee avverte che milioni di utenti perdono i ricordi di matrimoni, vacanze e amici a causa degli attacchi informatici

Gli utenti Internet non riescono a proteggere in modo sicuro i propri archivi digitali. In base ai risultati di una nuova ricerca presentata oggi da McAfee, e condotta d a ICM Research su un campione casuale di 1.502 adulti (a partire dai 18 anni compiuti), con interviste in Inghilterra, Spagna, Italia, Olanda, Germania e Francia, sono milioni gli utenti Internet che rischiano di perdere i propri ricordi più cari perché non sono in grado di proteggere i loro archivi dagli attacchi informatici. Le minacce Internet hanno già fatto piazza pulita di generazioni di ricordi di famiglia, foto di figli e nipoti, matrimoni indimenticabili e vacanze da sogno, senza dimenticare il costo di varie centinaia di milioni di euro associato alla perdita di intere collezioni musicali digitali. Sulla base di un’indagine condotta su 1.500 adulti in tutta Europa, la ricerca ha evidenziato che una persona su cinque (pari al 20%) ha già subito la perdita definitiva di ricordi e file musicali digitali insostituibili a causa di un virus. Un numero sempre maggiore di europei sta tornando a utilizzare vecchie scatole da scarpe e buste per archiviare i loro beni di valore, invece di sfruttare la memoria di Pc, telefonici cellulari e PDA come archivi digitali. Solo due terzi (66%) archiviano le loro foto in modo digitale. Solo poco più di un terzo (36%) archivia digitalmente le compilation musicali. Oltre due terzi (70%) hanno memorizzato in modo digitale l’intera rubrica di numeri di telefono (il 47% esclusivamente su un telefono cellulare). Il 16% memorizza in modo digitale tutti i dettagli personali relativi a conti bancari e carte di credito. Il 6% ha ammesso che se perdesse la propria rubrica digitale non saprebbe come contattare molti amici e colleghi. L’81% di coloro che hanno perso materiali preziosi si biasimano e ammettono che avrebbero dovuto prendere maggiore precauzioni. L’89% degli intervistati in Italia ha affermato di aver memorizzato l’intera rubrica telefonica di amici e colleghi in formato digitale ? il numero più alto in Europa ? e, dato che fa riflettere, uno su dieci (9%) ha affermato che perderebbe per sempre i contatti con amici e conoscenti se accadesse qualcosa ai dati memorizzati digitalmente in rubrica. La Germania è risultata la nazione più prudente con la metà (48%) degli intervistati che archivia le proprio foto online e un quarto (28%) memorizza la propria musica digitalmente. Tuttavia non è in grado di proteggere i propri archivi digitali. Poco meno di un terzo (29%) degli degli intervistati italiani ha perso per sempre elementi preziosi quali foto, filmati, immagini e musica che avevano archiviato digitalmente. Gli intervistati nel Regno Unito hanno affermato di aver perso molto poco (solo il 12% di coloro che hanno risposto). Gli utenti sono preoccupati dal rischio di perdere tali archivi di memorie digitali ed elementi che rivestono un particolare valore affettivo per loro. Ombretta Comi, Marketing Manager Italy, McAfee Inc., sottolinea che “Internet sta trasformando il modo in cui viviamo la nostra vita, acquisiamo e conserviamo le cose che per noi hanno più valore. Scattiamo fotografie di cose e persone per noi importanti, acquistiamo musica che per noi ha un significato, salviamo i nostri contatti digitali ma rischiamo di perdere ciò che più conta e che ci rende quello che siamo. I criminali informatici utilizzano tecniche sempre più sofisticate e dobbiamo perciò fornire agli utenti modi semplici per poter conservare i loro beni personali e i ricordi più cari in modo sicuro per il futuro.”

Autore: ITespresso
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