Archos 605 WiFi e Dvr Station Gen 5

Mobility

Il lettore multimediale di Archos si collega al Web via WiFi e con la docking station dedicata consente di videoregistrare direttamente le trasmissioni TV

Il mercato dei lettori multimediali è certamente maturo e, dopo un lungo periodo di crescita inarrestabile, i produttori hanno deciso di estendere e ampliare la propria offerta. Oltre a riprodurre musica, video e foto, i modelli più completi ora offrono anche la possibilità di collegarsi al Web via WiFi (come esempio è sufficiente citare l’iPod Touch) e una serie di servizi aggiuntivi fruibili a pagamento. Archos 605 WiFi fa parte a pieno titolo di questa categoria di prodotti. Si tratta di un media player portatile (Portable Media Player) che con gli opportuni accessori può diventare un vero dispositivo per l’intrattenimento digitale, utilizzabile a casa (collegato al televisore o stand-alone), così come quando si è in viaggio. Noi abbiamo provato Archos 605 WiFi abbinato alla DVR Station Gen 5. Si tratta di una sorta di docking station con tutte le interfacce necessarie per collegare il lettore al televisore e riprodurre con il TV di casa foto e video memorizzati sull’Archos 605 WiFi, ma anche per poter registrare i programmi TV direttamente sul disco fisso di questo media player.

Caratteristiche

Archos 605 WiFi è disponibile sia con memoria flash da 4 GB e slot di espansione per schedine di memoria Secure Digital, sia con disco fisso da 30, 80 o 160 GB. I modelli da 80 e 160 GB costano rispettivamente 349,99 e 399,99 euro, e hanno uno spessore maggiore. Il 605 WiFi da 30 GB (oggetto della prova) costa invece 299,99 euro e misura 117x80x15 mm. La confezione contiene il necessario per utilizzare immediatamente il dispositivo: un cavo USB (per il collegamento con il PC e la ricarica) le cuffie stereo, una custodia protettiva di buona fattura e due stilo per il touchscreen da 4,3” con una risoluzione da 800×480 pixel. Si tratta indubbiamente di uno schermo di qualità. Il dispositivo è gestibile anche senza lo stilo sfruttando i pulsanti disposti sulla destra a fianco del touchscreen, ma l’utilizzo con il pennino di plastica è decisamente più intuitivo.

Sul lato sinistro trovano spazio tre LED che servono da indicatori di stato (segnalano il collegamento TV, il disco fisso in funzione e la ricarica delle batterie), sul lato superiore c’è il pulsante di accensione e quello per visualizzare i dati sullo schermo TV (premendolo per qualche secondo si blocca il dispositivo in modo da evitare la pressione accidentale di qualche pulsante durante la riproduzione dei contenuti). Sulla base invece trovano spazio le due interfacce per il collegamento con il PC (via USB 2.0, con connettore proprietario) e con il televisore tramite docking station (DVR Station), utilizzata nella prova ma da acquistare separatamente. Il lettore è dotato anche di un piccolo altoparlante integrato, ma ne sconsigliamo l’utilizzo.

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Funzionalità

All’avvio la schermata principale mostra 8 grandi icone premendo le quali si accede alle varie funzioni: Video, Musica, Foto, Files, Content Portal, Web, Registrazione, Widgets. In basso a destra invece trova spazio un comodo Menu di gestione. Archos 605 WiFi per funzionare non richiede l’installazione di software aggiuntivo sul PC. Foto, video e musica si possono quindi sincronizzare direttamente tramite il file manager, oppure con Windows Media Player.

Per quanto riguarda i formati audio sono supportati: MP3 (fino a 320 Kbit/s), WMA, WMA protetti, WAV, serve invece un plug-in per i file AAC e AC3.

Per i video Archos 605 WiFi supporta: MPEG-4 e WMV. Serve invece un plug-in apposito per i Video Podcast e per i file MPEG-2, VOB e H.264. Con quest’ultimo plug-in quindi sarebbe possibile anche il traferimento dei film in DVD sul dispositivo.

Le foto possono essere caricate in formato JPEG, BMP e PNG e l’Archos può visualizzare anche i file PDF. Nel menu Files si trova il manuale completo di istruzioni in questo formato.

Il divertimento costa!

L’Archos si distingue certamente per quanto riguarda la semplicità di navigazione tra i menu e l’accessibilità delle varie funzioni perché la logica di utilizzo è pressoché simile per ogni funzione. Per quanto riguarda la visualizzazione delle foto, per esempio, è sicuramente da apprezzare la possibilità di “sfogliare” gli scatti con l’identico gesto della mano cui ha abituato l’iPod Touch, così come la possibilità di ingrandire i fotogrammi o di centrare l’immagine sullo schermo. Ci saremmo aspettati però maggiore flessibilità di navigazione tra i menu durante la riproduzione di un brano musicale o un video.

Il limite più evidente invece è la necessità di dover acquistare a parte i plug-in necessari per godere di tante interessanti funzioni: navigare, scaricare i Widgets (per le previsioni del tempo per esempio), e per il supporto ai formati video supplementari, come l’MPEG-2. Ogni plug-in costa 19,99 euro. Diversamente, senza sfruttare l’intero Web è possibile comunque comprare e scaricare contenuti tramite l’Archos Content Portal avendo a disposizione la connessione Wi-Fi la cui configurazione dal Portable Media Player è davvero semplicissima.

DVR Station GEN 5

L’Archos 605 WiFi non può esprimere tutte le proprie potenzialità senza la docking station per il collegamento con il televisore. DVR Station GEN 5 costa 99,99 euro: si tratta di una spesa aggiuntiva indispensabile nel caso in cui si volessero registrare film e trasmissioni televisive direttamente sul PMP o visualizzare i contenuti in streaming, tramite la rete Wi-Fi direttamente sul televisore. Chiaramente una volta collegato il 605 WiFi con il televisore è possibile riprodurre e vedere sullo schermo TV anche le foto. Tramite l’apposito pulsante e il telecomando in dotazione praticamente si controllano le funzioni dell’Archos come si farebbe con il telecomando TV.

L’acquisto della docking station comprende anche la possibilità di scaricare la guida ai programmi televisivi gratuitamente per un anno. È un servizio che consigliamo di utilizzare perché con la guida TV disponibile e aggiornata le procedure di programmazione delle registrazioni saranno ancora più veloci.

La confezione comprende un adattatore SCART, i cavi per il collegamento video composito, audio, S-Video e RGB, la presa SPDIF per l’audio 5.1 (senza cavi), e il telecomando con le batterie. La base per inserire l’Archos sulla DVR Station è invece previsto di serie nella confezione del 605 WiFi. E’ possibile installare la DVR Station in tre modalità diverse. La prima possibilità prevede di collocare la docking station tra il ricevitore satellitare (o il decoder per la TV digitale o via cavo, o il videoregistratore) e la TV; la seconda collegando DVR Station solo al televisore sia in entrata, sia in uscita. E l’ultima collegando solo le prese OUT della DVR Station al televisore, ma rinunciando in questo modo alle funzioni di videoregistrazione.

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La procedura è spiegata passo a passo sul manuale (nella nostra confezione però il manuale cartaceo era solo in inglese/francese), e non è complessa. Anche i passaggi da seguire per la programmazione delle videoregistrazioni sono del tutto analoghi a quelle cui si è già abituati quando si utilizza un normale videoregistratore. Ricordiamo che con la DVR Station è possibile registrare semplicemente da una fonte audio (lo stereo per esempio), trasferire o visualizzare i file da una chiavetta USB o da un disco rigido esterno e procedere, dopo la videoregistrazione, al taglio delle scene da scartare. Si tratta di una funzione del tutto elementare, ma in qualche caso può tornare utile.

Autore: ITespresso
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