Arrestato il mago dello Spam

Sicurezza

Rischia di rimanere dietro le sbarre fino a 20 anni uno degli spammer più
‘prolifici’ al mondo

Si chiama Robert Alan Soloway, e risultava essere uno dei 10 spammer più ricercati al mondo. Risultava in quanto è stato finalmente individuato e arrestato dalle autorità federali degli Stati Uniti. Contro di lui il grand jury ha emesso 35 capi d’accusa per i reati di truffa, furto dell’identità e riciclaggio di denaro. Riusciva a inviare fino a 20 milioni di messaggi in due settimane. Le autorità federali sono fermamente convinte che il fermo di Robert Alan Soloway gioverà di sicuro alla situazione dello spamming negli Stati Uniti: sono convinte che ci sarà presto una considerevole diminuzione della posta spazzatura in giro per la rete. Soloway ha iniziato ad arricchirsi illecitamente con lo spamming nel 2003: penetrava nei pc di alcune reti informatiche, li infettava con dei virus e se ne serviva per diffondere su internet milioni e milioni di e-mail spazzatura. I pc in questione vengono chiamati zombie, perché i loro proprietari erano del tutto ignari del fatto che le loro macchine erano state infettate. Il giovane hacker non si è fermato neanche di fronte ad avvocati e citazioni in giudizio. Ha proseguito con le sue attività illecite anche quando Microsoft vinse una causa civile da 7 milioni di dollari proprio contro di lui nel 2005 e continuò persino dopo averne persa una successiva, questa volta da 10 milioni, contro l’operatore di un piccolo provider di servizi per il Web. Soloway potrebbe rimanere in prigione tra i 10 e i 20 anni, sebbene l’accusa non abbia ancora stabilito quali saranno i criteri per fissare in modo preciso la pena che dovrà scontare.

Autore: ITespresso
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