Arriva il Serial ATA

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Seagate Barracuda ATA V ST3120023AS Ecco il primo modello di disco fisso basato sulla nuova interfaccia Serial ATA

Dopo diversi anni di sviluppo, ecco che finalmente sono apparsi sul mercato i primi dischi fissi che utilizzano la nuova interfaccia di tipo seriale, in luogo della classica Atapi parallela. Questo nuovo tipo di interfaccia offre, rispetto al vecchio standard, alcuni vantaggi innanzitutto i cavi di collegamento sono meno ingombranti e possono essere più lunghi delle classiche piattine utilizzate nellinterfaccia ATA parallela, essendo formati da sette fili invece dei 40 necessari per il collegamento parallelo. Ciò consente di agevolare il flusso daria allinterno del cabinet del Pc, migliorando il raffreddamento dei componenti interni e facilitando anche linstallazione dei dischi. Un altro importante vantaggio di Serial ATA è che è completamente compatibile a livello software con lo standard parallelo, e quindi i nuovi dischi possono essere tranquillamente utilizzati con gli attuali sistemi operativi e applicazioni, per esempio software di backup o di partizionamento. Ovviamente è necessario installare i driver del relativo controller, sia esso integrato sulla scheda madre oppure installato in una scheda di espansione. Inoltre linterfaccia Serial ATA supporta una velocità massima superiore a quella consentita dallattuale standard parallelo. Si possono infatti raggiungere 150 Mbyte/s, contro i 100 dello standard ATA/100 e i 133 di quello ATA/133. Inoltre si stanno già definendo le future versioni del Serial ATA, che prevedono una seconda generazione, che potrà raggiungere i 300 Mbyte/s, probabilmente disponibile nel corso del 2004, e una terza da 600 Mbyte/s, presumibilmente pronta per il 2007. Linterfaccia Serial ATA sarà in grado di supportare molte nuove generazione di dischi fissi, che potranno raggiungere velocità finora impossibili per qualsiasi hard disk ATA. Abbiamo ricevuto e provato un primo esemplare di disco con interfaccia Serial ATA da Seagate, un modello della famiglia Barracuda ATA V da 120 Gbyte, siglato ST3120023AS, in tutto e per tutto identico allanalogo modello ATA/100 (ST3120023A), ma dotato di 8 Mbyte di memoria cache invece dei 2 Mbyte del modello parallelo. Linstallazione non ha comportato particolari difficoltà, essendo del tutto simile a quella degli hard disk Atapi. Lunico problema che abbiamo dovuto affrontare è stato quello relativo al connettore di alimentazione infatti, oltre al connettore per il cavo dati, anche quello per lalimentazione è cambiato, e almeno per il momento nessun alimentatore di Pc è dotato di questo tipo di connettore. Fortunatamente esistono speciali adattatori che consentono di utilizzare i vecchi connettori di alimentazione, anche se per il momento non sono facilmente reperibili. I cavi dati, invece, vengono normalmente forniti insieme ai controller o alle schede madri con Serial ATA integrato. Al momento non esistono ancora chipset in grado di supportare autonomamente il Serial ATA, e quindi abbiamo dovuto ricorrere a una scheda madre dotata del relativo controller, ma gestito da un chip aggiuntivo prodotto da Promise. I chipset di Via e Intel con integrata linterfaccia Serial ATA dovrebbero però essere già disponibili nei prossimi mesi. Come prevedibile, non abbiamo potuto riscontrare una significativa differenza di prestazioni tra i due modelli, anche perché gli attuali dischi fissi non sono ancora in grado di saturare neppure la banda disponibile nellinterfaccia ATA/100, quindi solo in futuro, con hard disk più performanti, potremo effettivamente sfruttare anche i vantaggi velocistici della nuova interfaccia. Inoltre gli attuali controller, non essendo integrati nei chipset delle schede madri, sono collegati al bus Pci, che ha una larghezza di banda di soli 133 Mbyte/s e quindi non è in grado di sfruttare pienamente le potenzialità di Serial ATA.

Autore: ITespresso
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