Arriva la tassa sul VoIP

NetworkProvider e servizi Internet

Accade negli Usa dove la Fcc ha deciso di imporre una tassa da applicare a
chi vorrà fornire telefonate via Internet

WASHINGTON DC, WA (USA). La Federal Communications Commission (Fcc) ha raggiunto la decisione di tassare il servizio di telefonia via Internet, denominato VoIP. La crescita di fornitori di VoIP wireless ha preoccupato troppo le Big Bells statunitensi per la forte concorrenza. Come molti temevano fortemente, anche il settore del VoIP non esula dalle tassazioni e dalle restrizioni del normale mercato non virtuale. Rimasto per troppo tempo non regolato, il VoIP ha assistito prima a una precisa regolamentazione per quanto riguarda le telefonate dirette ai numeri di emergenza e oggi affronta, invece, questa nuova imposizione fiscale. In particolare, la Fcc ha deciso che i fornitori VoIP dovranno versare una percentuale dei propri introiti in un fondo (Universal Service Fund), che si occupa di finanziare progetti per la connessione di scuole e biblioteche su Internet. Secondo alcuni, la tassazione è stata ideata per poter coprire i buchi causati dalla deregolamentazione dei servizi in banda larga. Dalla prossima estate, infatti, verranno a mancare i circa 350 milioni di dollari finora incassati. [ StudioCelentano.it ]

Autore: ITespresso
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