Arriva WiMax

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E’ stato approvato lo standard WiMax che dovrebbe consentire di ampliare
la diffusione della banda larga e di usare l’alta velocità a costi inferiori.

WiMax sta per Worldwide interoperability for microwave access. E’ la nuova tecnologia wireless che dovrebbe consentire di usare la banda larga, quindi Internet ad alta velocità, non solo nelle grandi città, ma anche nei paesi più sperduti. La tecnologia consente un accesso alla Rete a due velocità che raggiungono i 75 Megabit al secondo; secondo gli esperti WiMax dovrebbe garantire una larghezza di banda ancora superiore rispetto a quanto c’è finora, con una capacità di trasmissione di diversi chilometri. Queste sue caratteristiche, oltre a garantire costi minori, potrebbe risolvere il problema dell’accesso veloce alla Rete, a tutti coloro che abitano fuori città e in paesi isolati, finora esclusi dalla nuove tecnologie. L’approvazione di WiMax come standard è un passo importante, che consentirà di sviluppare prodotti condivisi, basati sull’interoperabilità grazie allo standard 802.16, fattore determinate per la diffusione della tecnologia e l’avvio dei servizi ad essa collegati. L’introduzione di WiMax in un mercato già di per sé molto dinamico, potrebbe portare a soluzioni e servizi a prezzi molto più competitivi, favorendone la diffusione. WiMax ha già ricevuto il supporto di Intel e questa decisione lo ha favorito rispetto al concorrente 802.20, che dopo l’entusiamo iniziale ha ora meno sostenitori. Tra l’altro alcuni di questi sono entrati nel WiMax Forum. Non si sa mai. Per Intel la scelta è stata dettata anche dal fatto che i dispositivi WiMax saranno disponibili all’inizio del prossimo anno, mentre quelli per lo standard concorrente solo nel 2006. E Intel entro dicembre 2004 sarà pronta con i nuovi chip destinati al WiMax. Nella fase iniziale i nuovi dispositivi saranno destinati alle reti wireless fisse, ma si prevede che avranno anche funzioni mobili, in attesa dell’approvazione dello standard 802.16e, prevista per il 2006.

Autore: ITespresso
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