Arrivano i MacBook

LaptopMobility

Apple presenta la nuova linea di portatili consumer basati su Intel Core Duo.

A pochi giorni dalla presentazione negli USA, arrivano anche nel nostro paese i nuovi portatili consumer di Apple. I MacBook, questo il nome della nuova famiglia, vanno a rimpiazzare i vecchi iBook, così come qualche mese fa i nuovi MacBook Pro hanno rimpiazzato i PowerBook. Con l’arrivo dei MacBook, tutti i portatili Apple sono ora basati su architettura Intel Core Duo, che permette ? grazie all’utility BootCamp, al momento in beta ? di far girare sulle nuove macchine Windows in alternativa a Mac Os X. Il MacBook è disponibile in tre versioni: un entry level dotato di Core Duo a 1,83 GHz, disco da 60 Gb, 512 Mb di RAM e masterizzatore combo (legge i DVD e masterizza i CD), in vendita a 1.119 euro ivato; una configurazione intermedia, con Core Duo a 2 GHz e masterizzatore SuperDrive (legge e scrive CD e DVD doppio strato), a 1.319 euro; e un top di gamma, con disco da 80 Gb e colore nero, a 1.519 euro. Per quanto possa sembrare incredibile, conoscendo la politica dei prezzi Apple, il modello intermedio è oggi il più economico portatile di gran nome basato su Core Duo da 2 GHz realmente disponibile sul mercato italiano. Tutte le macchine condividono il nuovo display da 13,3? panoramico di tipo lucido da 1280×800, la webcam iSight integrata sopra il display, il telecomando a infrarossi per pilotare le funzioni multimediali. Inoltre, troviamo di serie la connettività Wi-Fi b/g e Bluetooth 2.0 con EDR, la porta di rete Gigabit Ethernet e quella mini-DVI per un monitor esterno. Altri collegamenti presenti sono le due porte USB 2.0, una porta FireWire 400, e gli ingressi e uscite audio digitali e analogici. Cosa manca? Un modem analogico, ancora utile quando si viaggia e non si dispone di connessioni più efficienti; si può acquistare come optional. E soprattutto, un chip grafico dedicato: i MacBook, a differenza dei modelli ?Pro?, usano il chip grafico Intel 950 integrato, con 64 Mb di memoria condivisa. Questo ovviamente limita le prestazioni della macchina dove serve la massima eff icienza nel 3D (in particolare nei giochi). A parte questo neo, sicuramente voluto per differenziare la linea consumer da quella professionale, la macchina appare ben progettata, veloce e completissima. Qualche esempio dei dettagli: collegando un monitor esterno, il MacBook pilota i due video separatamente (ovvero, può visualizzare immagini diverse sui due display). È anche possibile lavorare a coperchio chiuso (sugli iBook chiudendo il coperchio la macchina andava in sleep). Il trackpad è del nuovo tipo che accetta comandi a due dita (per esempio per lo scroll). La batteria ha i LED indicatori di carica, e levandola si ha accesso al vano delle RAM e del disco svitando solo tre viti ? sul modello precedente, sostituire il disco comportava lo smontaggio totale dalla macchina. Dal punto di vista software, il MacBook viene fornito con Mac OS X 10.4.6 (Tiger) e con la consueta dotazione dei Mac. Essa comprende fra l’altro la suite multimediale iLife06, composta da iTunes (gestione musica e iPod), iPhoto (archiviazione e stampa di fotografie), iMovie (montaggio video), iDVD (authoring di DVD), GarageBand (creazione di musica e podcast) e la nuova iWeb (creazione di siti Internet); c’è poi l’applicazione mediacenter FrontRow, iChat per la videoconferenza e PhotoBoot ? una divertente applicazione per creare fotocaricature con la webcam. Divertente anche Comic Life, un programma per la creazione di fotoromanzi e fumetti. Infine, troviamo versioni di prova a 30 giorni di Microsoft Office e di iWork, l’applicazione di Apple per la scrittura di testi e le presentazioni.

Autore: ITespresso
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