Artix di Iona cresce

Aziende

Le funzioni presenti in Artix 3.0 rispondono alle più complesse sfide di integrazione e interoperabilità

I miglioramenti introdotti nella versione 3.0 sono mirati a rafforzare il già collaudato set di funzionalità e caratteristiche enterprise del prodotto, che comprendono estensibilità, supporto alle piattaforme e quality of service di livello enterprise. Queste innovazioni estendono ulteriormente la varietà di sistemi e tecnologie che gli utenti Artix possono abilitare ai servizi ed utilizzare nelle proprie iniziative legate ad architetture di tipo SOA. Tra le nuove funzionalità vi è una maggior estensibilità, un più ampio supporto alle piattaforme ed Enterprise Quality of Services (Qos) migliorati a livello di sicurezza. Artix 3.0 offre ora una maggiore copertura, ad includere le piattaforme di sviluppo Eclipse e Visual Studio. La soluzione Iona offre anche un più esteso supporto alle piattaforme applicative per servlet J2EE, POJO e Java e container C++ nativi, oltre a un maggior supporto per Microsoft .NET. Per le realtà che hanno una significativa presenza mainframe, Artix 3.0 rende più conveniente il passaggio di queste risorse ad un ambiente di elaborazione moderno, tramite funzionalità quali sviluppo WSDL-first per PL/1 e COBOL, generazione WSDL da BMS screen mapset e una strumentazione potenziata per supportare utility e linee di comando WSDL-first. Le nuove funzionalità di QoS aziendale di Artix 3.0 comprendono autentificazione della certificazione X509, client fail over attivo/attivo, integrazione con Tivoli e CA-WSDM, supporto di transazione 2PC, supporto WS Atomic Transaction e UDDI.

Autore: ITespresso
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