Aruba precisa che il risarcimento è spontaneo

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Il risarcimento è avvenuto in forma diretta via email ai clienti Aruba

Aruba risarcirà gli utenti colpiti dal black-out. Dopo le scuse, arrivate invero con circa due settimane di ritardo, anche Aruba segue la politica delle compensazioni. La scelta degli indennizzi da parte di Aruba è avvenuta però ‘spontaneamente’ e non sollecitata o in coordinamento con il Codacons. Aruba smentisce quanto riportato da alcuni siti.

Infine, Aruba ha tenuto a sottolineare che “la comunicazione del risarcimento è avvenuta in forma diretta via email ai clienti Aruba nella giornata di venerdì 13 maggio e non è stata veicolata tramite le associazioni o la stampa“. Già lo scorso 13 maggio Aruba aveva avviato gli avvisi via posta elettronica indirizzati ai propri utenti, ma Aruba non aveva ritenut necessario pubblicizzare la sua volontà di indennizzarli per i disservizi, causati da un rogo al gruppo continuità occorso alla Web farm di Arezzo.

Il black-out ha riguardato più di un milione di domini registrati ed oltre 1.500.000 di clienti attivi. Ricordiamo che Aruba ha già preso provvedimenti per prevenire simili incidenti in futuro, spostando “le batterie del data center di Arezzo e di tutti gli altri data center del Gruppo Aruba” e installandole “in appositi locali, esterni e separati dalla struttura principale“.

Autore: ITespresso
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