Aspire One è il mini notebook low-cost di Acer

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Il terzo vendor del mercato Pc presenta al Computex il suo primo laptop a basso costo: in commercio da luglio, con processore Atom di Intel. E lo battezza “Mobile Internet Device”. Prezzi da 299 euro

In contemporanea mondiale – qui in Italia come a Taipei al Computex 2008 –Acer presenta il suo primo mini notebook a basso costo, con processore Atom di Intel: l’Acer Aspire One. Ma – ci tiene a precisare il management italiano – lo battezza Mobile Internet Device. “Sì, perché Aspire One si indirizza a una nuova tipologia di utenti, che vuole un dispositivo per connettersi a Internet ovunque sia –sottolinea Federico Carozzi, country manager Acer Italy-. Tre i punti di forza: il nostro brand, il design e l’interfaccia, sviluppata da Acer stessa e intuitiva come quella degli smartphone”.

Acer Aspire One sfida l’Asus EeePc e il Mini-Note di HP. Insomma, si affaccia a un nuovo mercato, che non vuole assolutamente erodere spazio a quello dei notebook, ma si definisce netbook.

Il modello Aspire One è equipaggiato con processore Intel Atom, come l’ultimo Asus Eee Pc presentato oggi al Computex , e sul mini notebook gira Linpus Linux Lite con interfaccia disegnata da Acer. Dotato di disco a stato solido da 8GB, 512MB di RAM, e connettività 802.11 b/g WiFi, il primo mini notebook di Acer dispone di schermo da 8.9 pollici e una batteria standard di durata di 3 ore. Non ha Bluetooth e non ha, almeno per ora, un modulo interno per connessione 3G (atteso per settembre).

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In Italia arriverà per metà luglio in tre configurazioni: a 299 euro con Linpsus Linux e 512 MB di memoria; a 349 euro con Linpsus Linux, 1 GB di memoria e un disco da 80 GB, e a 399 euro con installato Windows XP Home, 1 GB di memoria e un disco da 80 GB. “Sarà venduto, oltre che dal canale distributivo classico, anche nei negozi di telefonia: stiamo definendo un accordo con Tim per la vendita con contratto e chiavetta di connessione”, conclude Carozzi.

Ambiziose le stime di vendita, 6 milioni di pezzi in sei mesi a livello mondiale. “Ci rendiamo conto che sarà difficile posizionare il prodotto nel modo corretto– sottolinea Carozzi -. Aspire One è un device chiuso che serve per accedere a Internet. Bisognerebbe venderlo come si fa con i telefonini: nessuno all’acquisto si informa sul sistema operativo nascosto dietro all’interfaccia, tipico invece di chi acquista un notebook: questo dispositivo vuole erodere mercato agli smartphone, non certo a notebook tradizionali”.

A luglio sarà attivo anche un sito internet dedicato per dare informazioni sul prodotto.

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