Assestamento degli utenti Internet italiani

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Pubblicato il report per il mese di febbraio di Nielsen/NetRatings; a tirare è soprattutto la musica

Nielsen//NetRatings, servizio globale che analizza laudience, la pubblicità e lattività dei navigatori sulla rete Internet, ha rilevato i trend del mese di febbraio sullutenza italiana connessa da casa. In seguito alla costante crescita negli ultimi mesi del numero degli utenti, febbraio si caratterizza con un calo fisiologico dellaccesso e del tempo speso on line dai quasi 7.500.000 utenti del mese precedente, febbraio annovera 7.400.000 surfers, con un tempo medio di navigazione e un numero di pagine medie viste per persona inferiore di circa il 10% (526 a febbraio contro 589 di gennaio). Considerando che il mese di febbraio è solo di 28 giorni dice Daniele Sommavilla, Director of Italy di ACNielsen eRatings.com, questi dati indicano quindi un assestamento senza crescita e un affaticamento nei percorsi di navigazione, che dovrà essere confermato o smentito dai trend di marzo. Nella classifica dei domini più visti emergono importanti novità Iol.it ha superato Virgilio.it e si trova in vetta alla classifica, mentre le due posizioni erano capovolte nel mese di gennaio; lo stesso accade a Microsoft.it e Tiscalinet.it, rispettivamente al terzo e quarto posto, che a gennaio occupavano posizioni invertite. Non sono stati rilevati, invece, significativi cambiamenti in testa alla classifica per Property, dove troviamo Seat-Pagine Gialle, seguito da Infostrada e Yahoo!, che mantengono le loro precedenti posizioni. Interessante limpennata della categoria Entertainment, che con lo sviluppo di numerosi nuovi siti dedicati al tempo libero e allo svago, vede crescere in particolare gli accessi ai programmi televisivi e al mondo della musica online, ultimamente molto movimentato dalle vicende legate a Napster. Quasi 2.600.000 utenti si sono collegati, con una variazione di +7% rispetto al mese precedente che inserisce la categoria tra le poche che mostrano un indice positivo a febbraio. Gli eventi stagionali sono un ottimo driver per muovere gli equilibri della Rete per San Valentino, ad esempio, il movimento di traffico è stato eccezionale al punto che il portale Buongiorno.it ha registrato 500.000 contatti in più, mentre, Rai.it durante il Festival di Sanremo, sulla base della valutazione mensile, ha generato in soli 3 giorni il 6% del traffico totale. La diffusione della musica su e attraverso Internet ha dato origine a un macromondo di cui lItalia è protagonista il fenomeno Napster (1.051.806 utenti attivi) ha creato attorno a sé una famiglia di siti e portali che offrono ai navigatori, il percorso completo dallascolto allo scambio di musica, alla realizzazione in proprio di un prodotto finito afferma Salvatore Ippolito, Director of South Europe di ACNielsen eRatings.com. Luniverso giovanile ha contribuito alla nascita di una nuova categoria che si avvale di piattaforme che hanno rivoluzionato la fruizione del mondo della musica. In questo nuovo mercato lutente italiano è stato tanto ricettivo che lItalia è risultato al quarto posto come pubblico di riferimento di Napster.it, dopo USA, Gemania e Canada. Il fenomeno Napster si muove di pari passo con levoluzione di tutta una serie di siti che risolvono i bisogni degli appassionati di musica. Si va dai classici siti istituzionali che ospitano anche le proposte musicali dei nuovi gruppi (Vitaminic.it) ad emittenti radiofoniche e televisive online come Radiodeejay.it e Mtv.it. dai siti dove scaricare mp3 e software dascolto (Mp3sonica.iol.it, Real.com), ai siti che offrono un supporto per il confezionamento della copertina del disco (Cdcovers.com). Si sta creando un mondo integrato allinterno del quale gli utenti si muovono con elevati livelli di sovrapposizione di utilizzo. Tutti negativi invece gli indici dei siti finanziari a febbraio cala lattenzione degli italiani che si connettono da casa a siti di informazioni relative agli investimenti finanziari e di trading online. Gli utilizzatori di questi siti sembrano frenati dalle agitazioni dei mercati e della Borsa, con conseguente congelamento della navigazione online e disaffezione a questa categoria. Il dato sullutenza domestica rileva una serie di trend negativi, in particolare un meno 23% nellarea trading online e siti bancari in generale, un meno 37% nellarea dellinformazione finanziaria specializzata.

Autore: ITespresso
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