Assinform, l’Ict promuove la sanità digitale

Autorità e normativeAziendeMarketingMercati e Finanza
Assinform a favore della sanità digitale. L'e-health potrebbe generare 7 miliardi di risparmi
4 7 Non ci sono commenti

Secondo Assinform è l’ora di premere l’acceleratore sulla digitalizzazione. Solo la sanità digitale permetterà un risparmio quantificabile in sette miliardi

Attualmente solo 1,13 miliardi di euro su 111,3 miliardi di euro di spesa pubblica sanitaria, vengono investiti in ICT: troppo pochi. Ma solo la sanità digitale permetterà un risparmio quantificabile in sette miliardi, secondo il ministro della Sanità. Assinform promuove la sanità digitale, visto che l’Ict va a sostegno del sistewma sanitario. L’e-health è stato il tema portatante del 9° forum del Risk Management in Sanità, tenutosi ad Arezzo, per iniziativa di Gutenberg, a cui ha partecipato Assinform. Secondo Assinform, il successo dei programmi italiani di e-Health, richiamati dal Patto per la Salute 2014-2016 e anche dall’Agenda Digitale Italiana, deve partire dal coinvolgimento del settore Ict, che chiede un confronto più intenso con le istituzioni e le amministrazioni per “individuare tecnologie e progetti chiave nell’ambito di un contesto di semplificazione burocratica”.

L’Associazione delle aziende dell’IT aderente a Confindustria, afferma che l’industria italiana dell’Ict è pronta a sostenere i programmi lanciati dal Governo per aumentare l’efficienza e la capacità di servizio del Sistema Sanitario Nazionale e premere l’acceleratore sulla digitalizzazione.

Assinform a favore della sanità digitale. L'e-health potrebbe generare 7 miliardi di risparmi
Assinform a favore della sanità digitale. L’e-health potrebbe generare 7 miliardi di risparmi

Il gruppo di esperti sulla digitalizzazione della Sanità (Progetto e-Health) ritiene che sia giunta l’ora di confrontarsi con le Istituzioni (Ministero della Salute, Agid e Conferenza Stato Regioni) e i diversi livelli del Ssn: serve la razionalizzazione dei sistemi informativi tramite il consolidamento dei data center, il passaggio al cloud e lo sviluppo di servizi applicativi condivisi. Non vanno sottovalutati il ricorso a nuove piattaforme di comunicazione e la condivisione di risorse ed informazioni, attraverso la maggiore diffusione del Fascicolo Sanitario Elettronico, il taccuino del paziente (destinato al dialogo fra assistito e strutture), lo sviluppo di portali informativi per i cittadini, l’ integrazione tra i diversi sistemi informativi clinico-sanitari in base a standard consolidati.

I sistemi e le soluzioni per la diffusione dei modelli di sanità elettronica sul territorio offrono continuità assistenziale alle cronicità, tagliando ricoveri e risorse ospedaliere.
Dall’uso dei Big data fino alla telemedicina e all’uso di sistemi cognitivi per la diagnosi e la cura di pazienti con patologie complesse, il digitale assicura sostegno alla sanità di oggi.

Autore: ITespresso
Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore