Assinform: Il mercato ICT evolve con Mobile e cloud

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Assinform firma accordo con Agid per le competenze digitali
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Solo i segmenti innovativi, dal Mobile al cloud fino ai dispositivi connessi a Internet, crescono. Ma per l’ICT è ancora pesante flessione. I dati del Rapporto Assinform e NetConsulting

L’autunno del mercato Pc porta il segno meno anche nel mercato ICT italiano. Solo i segmenti innovativi, dal Mobile al cloud, crescono. Ma per l’ICT è ancora pesante flessione. I dati del Rapporto Assinform fotografano il grande freddo nel mercato ICT nei primi sei mesi dell’anno: registra un declino del 4,3% rispetto allo stesso periodo del 2012, quando il calo si attestava all’1,3% sull’anno prima. Pesa la caduta verticale dei servizi di rete delle Tlc con -9,2%. Invece i cmponenti innovativi (Internet e Mobile) vedono rosa. Il mercato ICT in Italia ha totalizzato, a fine giugno, un valore di mercato di 32.048 milioni di euro.

Allo stato attuale non si prevede un’inversione di tendenza. La componente dispositivi, software e servizi registra una flessione dell’1,7%, nonostante la crescita dei segmenti innovativi. Questi hanno una tendenza prevista di 5,2%.

Anche Assinform conferma l’evoluzione del mercato Ict, con componenti di nuova generazione in crescita, mentre i volumi e  i prezzi delle componenti tradizionali calano; ma a ritmi ancora non sufficienti a far ripartire il mercato.

In Europa il mercato ICT continua marginalmente a crescere, a fronte del -4,3% italiano. L’Italia è dunque in forte ritardo rispetto all’Europa dove l’impatto del mercato ICT sul PIL  è prossima al 7%, mentre in Italia è minore del 5%, e ciò provoca gravi ricadute sul settore ma soprattutto sul mancato sviluppo del nostro sistema economico e produttivo in generale.

Lo studio è stato realizzato con NetConsulting. La ricerca sottolinea una dinamica differenziata, dove al crollo dei servizi di rete delle Tlc (-9,2%), causata dal calo delle tariffe nell’era di Whatsapp e Skype, si affianca una flessione della componente dispositivi, software e servizi più ridotta, pari al -1,5%.

In crescita del 4,9% sono invece i mercati dei contenuti e pubblicità online e l’incremento del 4,5% dei segmenti innovativi. Cresce la domanda di tutti quei dispositivi digitali che portano Internet su attività tradizionali: le smart tv, gli e-reader, i navigatori, le fotocamere digitali, sia gli investimenti per le piattaforme software di e-commerce, di social network, “Internet delle cose”, i servizi di cloud computing e relativi data center.

Anche i collegamenti in banda larga hanno registrato una crescita del 2,4% per 13,9 milioni di accessi, sebbene non si assottigli il gap coi principali paesi europei. Ed ecco il punto: l’innovazione digitale sta penetrando nella società e nell’industria italiana, per tasformare modelli di consumo e di business. Ma ancora tutto avviene su basi limitate e a ritmi troppo lenti, il che non aiuta a raggiungere il livello elevato di pervasività dell’Ict che in altri paesi rappresenta  la chiave di volta della ripresa dell’economia.

Rapporto Assinform: cala l'ITC, ma è boom di dispositivi e servizi legati al digitale
Rapporto Assinform: cala l’ICT, ma è boom di dispositivi e servizi legati al digitale 

Autore: ITespresso
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