Assintel: Il PIL digitale è circa il 3,1% dell’intero PIL nazionale

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Ovum rivela gli scenari dell'outsourcing nel mercato dei Social media del 2014
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Assintel Report 2013 fotografa il grande freddo nel mercato del Software e Servizi IT in Italia. Prima o poi l’innovazione compenserà il crollo della vecchia IT, ma l’Italia deve fare di più per colmare il divario con il resto d’Europa

La recessione ha bruciato quasi 4 miliardi di investimenti in IT, persi dal 2008 ad oggi. Assintel definisce il fenomeno, vertigine digitale. Il 2013 verrà archoivato a quota 18.215 milioni di euro, con un declino del -4% rispetto al 2012, anno già nero. Mentre il mercato IT tradizionale crolla del 4%, prende il volo la nuova IT. Secondo il Rapporto Assintel, il 2013 verà il crollo del 9,5% del segmento hardware, il calo del 3,2% del software e del 4,3% dei Servizi IT.
In caduta libera sono la formazione (-14,2%), Software Gestionali (-8%), Process management -10,3%. A cercare di compensare a doppia cifra sono invece i segmenti innovativi legati a cloud e Mobile: il Cloud che registra un boom del 43,2%, mentre tablet e e-reader mettono a segno un incremento del 42%.
Il grande freddo dell’IT si registra in ogni settore si va dal -11% di PA centrale e locale e Sanità alla flessione del 5,4% per Commercio e Servizi, dal declino del 4,7% nell’Industria. Commercio, Distribuzione e Servizi scendono a – 5,4%, Trasporti e Logistica a – 4,8%, Tlc sono in calo del 2%, le stesse Banche (il maggior spender IT) segnano una flessione del 2,1%. Tiene solo il Consumer, con un positivo +1%.
Non investono in IT le Micro imprese (-19,7%) e le piccole imprese (-14,8%). Invece è calma piatta fra le top (-0,3%) grazie ai nuovi progetti legati al Mobile. Gli italiani sono però onnivori digitali: tablet in crescita a doppia cifra, 28 milioni di smartphone in crescita inarrestabile, e con essi l’accesso al web, il cloud, e in definitiva l’economia digitale.

Le dieci tendenze significative dell’anno sono: Mobile Internet, Social media, Big Data, Internet of Things, Cloud Computing, Automazione della conoscenza, Robotica, 3D Printing, Digital Marketing, E-commerce. L’economia digitale in senso ampio cresce bene, il PIL digitale è circa il 3,1% dell’intero PIL nazionale, l’e-commerce cresce del +18% e il Mobile Commerce del +160%. Ma se ci confrontiamo con il resto d’Europa, questi valori sono sempre sotto la media. Le nuove voci di applicazioni di Digital marketing, social e-commerce, App, Internet delle cose e Big Data, presto, aiuteranno a compensare il crollo del mercato software applicativo (-2,6%).

Ecco i numeri che ergono dalla foto scattata da NEXTVALUE per conto di Assintel, l’associazione nazionale delle imprese ICT di Confcommercio-Impreseper l’Italia: “Che cosa vogliamo fare? Questa a caratteri cubitali è la domanda che più ci preme, a noi aziende che facciamo innovazione ma anche a noi cittadini che assistiamo al depauperamento del sistema economico. Non siamo più nel tempo del dire ma in quello del fare, semplicemente perché non c’è più tempo”, questo lo sfogo di Giorgio Rapari, presidente di Assintel e della Commissione Innovazione e Servizi di Confcommercio.
“Le parole della politica ormai sono miraggi dissolti a cui nessuno crede più,come l’agenda digitale che aspetta ancora i decreti attuativi, come la strategia nazionale per l‘Innovazione che non arriva, come il credito alle piccole imprese e il sostegno agli investimenti digitali inesistente, o infine il sostegno all’occupazione attraverso la vera riduzione del costo del lavoro. Non per nulla nel Global Competitivenessindex del World Economic Forum, l‘Italia è quest’anno scesa al 50° posto: ma è addirittura al 118° posto per l’importanza dell’IT nella visione del Governo e al 130° per la sua promozione fatta – anzi non fatta – dal Governo“.

Prima o poi l’innovazione compenserà il crollo della vecchia IT, ma nel frattempo “dobbiamo unirci affidandoci alle nostre forze: questa è l’anima del progetto associativo di Assintel. Facciamo squadra, lavoriamo insieme, facciamo network: questo è il richiamo che facciamo ai mille campanili di questa Italia dei campanili, questa è la sollecitazione al fare che lanciamo a tutti coloro che si muovono nel mondo dell’Innovazione“.

Il budget IT ha un impatto sul fatturato inferiore del 2% nella grande maggioranza delle aziende intervistate (69%) e crescono di 8 punti le aziende che hanno una spesa IT addirittura inferiori all’1%. La nota positiva arriva dalle aziende Top: il 13% di esse aumenterà la spesa IT esterna superiore al 5% nei prossimi 12 mesi.

Assintel: crescono a doppia cifra tablet, cloud e mobile. Ma on compensano ancora il crollo della vecchia IT
Assintel: crescono a doppia cifra tablet, cloud e mobile. Ma on compensano ancora il crollo della vecchia IT
Autore: ITespresso
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