Assintel, pesante inversione di tendenza

Aziende
Giorgio Rapari, presidente Assintel

Videointervista  – A colloquio con Giorgio Rapari, presidente di Assintel, che non lesina parole amare su un mercato IT che arranca nella seconda parte dell’anno. Ma che giudica positiva l’affluenza a Smau, per smuovere aziende e interessi

Anche per Assinteldopo Assinform – l’estate segna un confine tra ottimismo e pessimismo per l’Information Technology italiana. Dopo aver segnalato un anno in ripresa, Assintel deve dichiarare in un nota che “ il secondo semestre non sta andando secondo le previsioni ed il barometro rimane fortemente nel quadrante variabile: il mercato IT nel 2011 totalizzerà un modesto +2,2%, soprattutto grazie ai rimbalzi di fine 2010, che pur aveva chiuso con un pesantissimo -7,6%, e al clima di fiducia che dominava il primo trimestre. Come sempre, il dato è inferiore alla media europea (+2,9%). Mentre una pesante inversione di tendenza, sul quadrante della prudenza, si è avuta già dall’inizio dell’estate”.

Giorgio Rapari, presidente di  Assintel, incontrato a Milano in occasione di Smau, motiva i dati del rapporto Assintel, appena presentato  e commenta il quadro che ne emerge. “Dal secondo  trimestre dell’anno siamo ancora al buio”.

E spiega il perché nella videointervista, sottolinenado come sia meglio che le imprese facciano da sole “senza il governo che non ci ascolta”, e fotografa capità di spesa di piccole,  medie e grandi aziende, e anche della PA (“totalmente negativa in questo momento, non è un driver di spesa“). E conclude: “Dobbiamo innovare le aziende, dal punto di vista dei processi e dei prodotti”.

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