Asta Lte a quota 2.5 miliardi: chi è in testa per le frequenze WiFi

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L’asta frequenze entra nel vivo e facciamo il punto dei rilanci. Al secondo giorno Telecom Italia, che ha un miliardo da spendere, è in testa. Il governo ritiene che il dividendo digitale possa attestarsi a 3,1 miliardi di euro

Il 30 agosto H3G, Vodafone, Wind e Telecom Italia hanno depositato le prime offerte al Ministero dello Sviluppo Economico, mettendo sul piatto 2,3 miliardi di euro. Ora l’asta entra nel vivo con la fase dei rilanci: in palio sono le frequenze WiFi, utili per la banda larga mobile (long term evolution o Lte). Le frequenze sono state liberate grazie all’imminente switch-off, lo spegnimento della Tv analogica in tutta Italia per passare al Digitale terrestre.

All’inizio era in testa Wind, ma poi Telecom Italia ha riguadagnato posizioni, fino a portarsi la pole position. Se il primo settembre Vodafone rimaneva con un unico lotto, mentre è stata usciva temporaneamente di scena H3G, grazie a 31 rilanci l’asta guadagnava 144 milioni di euro in sole 24 ore, sfondando il tetto dei 2,5 miliardi di euro.

Il governo punta a un dividendo digitale di 3,1 miliardi di euro. Il governo tedesco ha intascato 4 miliardi, ma la Germania ha una popolazione (e
un’economia) significativamente superiore a quella italiana. Telecom Italia si aggiudica due blocchi nella banda degli 800 Mhz a 394 e 395 milioni di euro, mentre Wind, H3G e Vodafone si fermano, al secondo giorno di rilanci, a un blocco ognuno pari a una cifra fra 393 e 394 milioni di euro di offerte.

Telecom Italia supererà dunque la quota 600 milioni di euro. In occasione deel Workshop Ambrosetti di Cernobbio, l’Ad di Telecom Marco Patuano affermava: “Difficilmente Telecom Italia spenderà meno di un miliardo“. Telecom Italia coprirà le spese anche con la cessione, sempre più probabile, di Loquewndo. La banda ultralarga mobile e lo standard Lte rappresentano il futuro, oltreché una modalità per azzerare il divario digitale laddove non arriva la fibra ottica, soprattutto ora. Gli smartphone 4G Lte sono già sul mercato, e anche iPhone 5 potrebbe essere Lte.

Lte, l'asta frequenze entra nel vivo
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Autore: ITespresso
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