Asus, attese novità in ambito smartphone

ComponentiLaptopMobilityPCWorkspace

In una intervista Luca Rossi, country manager di Asus Italia, anticipa un importante annuncio al Mobile World Congress di Barcellona, e un probabile accordo con Vodafone. Oltre che dettagliare obiettivi per il 2009 (15% di market share) e strategie per le linee di netbook, notebook e pc. A partire dall’ultimo nato: l’Eee Top

L’occasione per incontrare Luca Rossi, country manager di Asus Italia e Grecia, è il lancio italiano di Eee Top, il pc touch che Asus ha presentato sul mercato in questi giorni e che abbiamo provato in anteprima (video) . Un prodotto che segna l’ingresso del vendor taiwanese nel mercato touchscreen(la moda del momento…)dopo che a settembre Asus era entrata a pieno titolo nel mercato dei personal computer vendendo i suoi primi Eee Pc, sulla scia del successo dei netbook Eee, l’innovativa tipologia di prodotto lanciata a inizio 2008. Ora la famiglia Asus Eee conta netbook, pc, pc touch e in futuro anche Eee tastiere e quant’altro.

lucarossiasus.jpg

Luca Rossi, Country Manager di Asus Italia e Grecia

Molti cambiamenti in un anno che hanno contribuito a ridisegnare l’offerta e le strategia di Asus. “Nel 2008 – esordisce Rossi – tra notebook e netbook Asus ha venduto 900.000 pezzi con una quota di mercato complessiva del l’11-12%. L’andamento in Italia è stato soddisfacente. Abbiamo avuto una buona crescita nel comparto dei notebook, superiore al 50%, senza conteggiare i netbook di cui abbiamo venduto circa 400.000 unità. In questo segmento abbiamo raggiunto una quota del 65%, share ormai non facilmente difendibile per la presenza di altri competitor, ma che vorremmo attestare attorno al 40% nel 2009, grazie anche al nostro ruolo di pioniere in questo mercato”. Prossimi obiettivi in ambito netbook: il lancio di 2- 3 modelli prima di Pasqua, il refresh di tutte le linee di prodotto nel secondo trimestre dell’anno con un focus spinto sul design e sul brevetti, tra i quali la batteria a lunga durata.

L’obiettivo del 2009 è di arrivare a una quota di mercato complessiva del 15%. In termini di fatturato, Asus è cresciuta del 50% rispetto al 2007, e prevediamo di crescere del 35-40% nel 2009” precisa Rossi.

La struttura italiana conta ora 67 persone e la modifica organizzativa di scorporare la business unit dedicata alla famiglia Eee da quella dei notebook, è stata impattante. “I prodotti Eee stanno andando molto bene. L’ingresso anche nel mercato con gli Eee pc, lanciati a settembre, è stato ben recepito:abbiamo venduto ad oggi 40.000 pc, soprattutto nell’ultima parte dell’anno, aggiudicandoci il 4% del segmento dei desktop in soli tre mesi. Per il prossimo anno puntiamo a una quota a doppia cifra in ambito personal computer desktop.Per quanto riguarda la novità touch, presentata oggi, credo che il nuovo Eee Box sia sicuramente migliorabile, dal momento che è il nostro primo modello touch, sia dal punto di vista delle specifiche che delle funzionalità. Lanceremo altre 2 o 3 modelli nei prossimi dodici mesi, su target di utenza diverse, ovviamente con performance diversificate. E’ infatti un prodotto molto segmentabile per varie esigenze”. E incalza su questo argomento Fabio Capocchi, market development manager systems & Eee family Department :E’ un prodotto molto versatile, che sposa le esigenze di varie tipologie di utenti interessate al prodotto, come punti vendita per le loro esposizioni, ristoranti per la gestione degli ordini… insomma, credo che ci possano essere molte di tipologie di software che potrebbero essere sviluppate dalle terze parti per rendere verticale questo pc touch”.

Le politiche distributive nel 2009, per tutti i prodotti Asus, rimarranno centrate sui classici tre pillar: il retail, la distribuzione tradizionale (distributore e dealer) e gli operatori di telefonia. Nel campo telecom, gli accordi vigenti sono con Wind, Tim (lato anche Alice), Fastweb. E Vodafone ? “Manca ancora un annuncio ufficiale ma non escludo che potrebbe esserci”.

Dopo la nascita della divisione Eee, le quattro business unit lavorano tra loro con massima indipendenza: Eee, notebook, componentistica (con monitor) e smartphone. Quest’ultima, però, è ancora un po’ in sordina. “Mi rendo conto che per la divisione smartphone abbiamo ancora un impatto da start up e i nostri prodotti siano venduti senza ovviamente primeggiare –precisa Rossi –. Ma al Mobile World Congress del prossimo Febbario, che si terrà a Barcellona, saremo presenti in una private room, senza un vero proprio stand, per fare un importante annuncio in ambito smartphone che cambierà in modo pesante la nostra strategia per il prossimi tre anni. Ma oltre a questo, non posso anticipare altro”. Insomma, arriverà l’Eee smartphone touch ? Si fanno illazioni, con nomi di fantasia, ma per svelare il “top secret” bisognerà attendere qualche settimana.

Leggi anche: Asus porta i desktop anche in Europa

Guarda anche la prova video dell’ultimo Eee Top

Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore