ASUS MeMO Pad 7 (ME176CX), Android 4.4 con Intel

Dispositivi mobiliMobilityWorkspace
Asus MEMO Pad 7_intel
3 0 Non ci sono commenti

IN PROVA – Il tablet MeMO Pad 7 (ME176CX) è disponibile da luglio anche in Italia, a un prezzo intorno ai 150 euro. Punti di forza e limiti della proposta ‘entry level’ con Intel Atom Z3745 e Android 4.4.2

E’ interessante la sfida al mondo Qualcomm da parte di Intel, così come è incarnata nella proposta Asus, con il nuovo MeMO Pad 7 (ME176CX). Questo tablet (7 pollici) con Android 4.4 monta infatti Intel Atom Z3745 Quad-Core a 1,86 GHz e Asus ‘lo spinge’ proprio sottolineando la sfida prestazionale di un processore che sarebbe adatto per giocare e con un’autonomia di oltre nove ore per navigare e guardare i video. Verificheremo la sua efficienza nel corso della nostra prova.

Per quanto riguarda questo MeMO Pad 7 innanzitutto notiamo il suo design estremamente classico, senza possibilità di accesso ai componenti interni, con il dorso in policarbonato satinato disponibile in diversi colori (nero con il profilo dorato, giallo, rosso, azzurro e bianco), sul dorso in evidenza sotto il logo Intel, c’è la fessura per il diffusore, e in alto a destra il comparto per la scheda di memoria microSD, mentre sulla sinistra sono presenti il tasto di accensione e sopra il tasto a bilanciere di controllo del volume.

La fotocamera posteriore è di servizio con un sensore da 5 Megapixel. La superficie del display è incastonata nella classiche cornice, il vetro che lo ricopre è lucido, si nota la disponibilità di una camera frontale con sensore da 2 Megapixel. Sul profilo superiore ci sono la presa per cuffie e microfono (minijack) e il microfono esterno, oltre all’immancabile presa micro USB. Il peso di questo tablet è di poco inferiore ai 300 gr. Le dimensioni sono 11,3×18,9×0,9 cm. Buona la presa, buona la portabilità.

Asus MEMO Pad 7_intel
Asus MEMO Pad 7 con processore Intel e Android 4.4

Prima della prova vogliamo sottolineare che la proposta MeMO Pad 7 (ME176CX) si colloca nel segmento degli entry level, quindi in un mercato molto affollato e si posiziona con un prezzo intorno a 140 euro. Asus propone già anche tre scelte per proteggerlo: MagSmart Cover, Carry Me Cover e Folio Cover. MagSmart Cover viene proposta a circa 20 euro (1/5 del prezzo complessivo). Il nostro consiglio è di valutare se spendere qualcosa in meno e di proteggere semplicemente il display, magari con una pellicola opaca (che noi prediligiamo).

MeMO Pad 7 le specifiche e l’utilizzo

Se entriamo nei dettagli della proposta, la prima nota riguarda il display. Questo 7 pollici rinuncia alla risoluzione full hd e propone uno screen da 1280×800 pixel (226 ppi). I puristi storceranno il naso, ma è un dato di fatto che per un utilizzo personale, su un 7 pollici, questa risoluzione è più che sufficiente e permette di mantenere il prezzo basso. MeMO Pad 7 (ME176CX) dispone di 1 Gbyte di memoria RAM e a seconda dei paesi e delle SKU di 8 o 16 Gbyte eMMC per dati e software (sul nostro modello abbiamo disponibili 16 Gbyte, circa 12 per i nuovi dati). Il comparto connettività supporta WiFi 802.11 b/g/n e Bluetooth 4.0 oltre a Miracast. Sono presenti il sensore di accellerazione e il giroscopio, così come la bussola elettronica e il ricevitore Gps e Glonass. Invece non c’è il sensore di luminosità ambientale e un pochino se ne sente la mancanza, inoltre all’aperto, in piena luce, la luminosità massima non soddisfa pienamente.

Asus Utilizzo Interfaccia
Una vista esplicativa delle funzionalità di gestione della nuova interfaccia ZenUI

In fase di configurazione iniziale oltre alle solite procedure viene proposta l’iscrizione con un account Asus che consente l’utilizzo di spazio addizionale di storage online gratuito per il primo anno di utilizzo. Anche in questo caso preferiamo di gran lunga l’utilizzo di servizi di storage in cloud più conosciuti. Terminate le consuete procedure ecco che si può prendere confidenza subito con l’ottima interfaccia proposta da Asus, che avevamo visto per la prima volta a MWC 2014: ZEN UI, con un centro notifiche ben congegnato, che con una strisciata dall’alto verso il basso offre in pochi passaggi accesso immediato a tutte le funzioni di configurazione e gestione.

Il device è preimpostato con l’applicazione What’s Next in primo piano con le notifiche dei prossimi eventi, si notano inoltre altre gradevoli ottimizzazioni di interfaccia di secondaria importanza, senza contare che l’ultima versione di Android installata 4.4 apporta a sua volta le relative migliorie. La fluidità di tastiera e touch è ottimale, nel complesso il device è fluido, ma non stupefacente non stupisce, e le applicazioni più impegnative tuttavia fanno venire meno questa reattività ottimale. A nostro avviso si può sentire la mancanza di un altro gigabyte di Ram. Buone notizie invece per quanto riguarda la batteria. Il produttore si spinge a dichiarare oltre le 9 ore, invece con un utilizzo di routine, senza giocare, siamo arrivati a un utilizzo quasi continuato di circa 8 ore.

Asus MEMO Pad interfacce
Asus MEMO Pad interfacce

MeMO Pad 7 prestazioni e giudizio

Avviati i test di rito, il comparto audio (due altoparlanti posteriori ma orientati verso l’utente) offre prestazioni nella media, del tutto in linea con i device in questa fascia di prezzo, è sempre consigliabile l’utilizzo delle cuffie per apprezzare la qualità migliore. Tuttavia è reale il miglioramento rispetto al precedente modello ME173X. Per quanto riguarda la Cpu, al centro dell’attenzione, buone notizie: FutureMark 3Dmark si è fermato nel test Extreme al punteggio 7422, di riguardo, e 13693 rispetto ai test Unlimited. Per dare un riferimento sono prestazioni vicine a Samsung Galaxy Note Pro 12.2 (Exynos 5 Octa) e al Galaxy Tab S10.5. Antutu X (v5.0) invece ha fatto segnare il punteggio 34081, lontano, ma non troppo da Galaxy Note 3 e Galaxy S5, ma un punteggio importante se si ricorda che il prezzo del device si aggira intorno ai 150 euro.

Nel complesso, un po’ di delusione è legata ancora al comparto fotografico, migliorato ma, con fotocamere utilizzabili all’occorrenza, non consigliamo certo l’adozione del tablet come sostituto della vostra fotocamera, sono possibili comunque anche discrete riprese video (1080p) e il software, con funzionalità tipo Time Rewind, è divertente da utilizzare e aiuta a migliorare i limiti intrinseci delle lenti su questo tipo di device.

L’esperienza di gioco con NFS Most Wanted conferma le possibilità di gioco senza problemi, senza affanni.

Tra le caratteristiche di punta software è inevitabile fare riferimento a Asus Open Cloud per fornire all’utente un unico punto di accesso a tutti i propri servizi di storage in cloud (oneDrive, Dropbox e Drive), e Omlet il sistema di messaggistica che si potrà utilizzare con registrazione sia tramite account Facebook sia fornendo un numero di cellulare.

Il nostro giudizio complessivo è buono, non ottimo. Pur tenendo conto del prezzo equilibrato. Questo tablet è adatto per un utilizzo a tutto campo, supporta in modo discreto i giochi, si distinguono considerata l’appartenenza a questo segmento, sia la fattura complessiva hardware, sia la proposta Intel. Non bisogna chiedere di più. La sensazione di avere un device ben reattivo si acquista a un prezzo più elevato.

Asus MeMO Pad 7 Intel

Image 1 of 8

Asus MeMO Pad 7, i colori della gamma

 

Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore