Asus proiettata verso altri mercati

Aziende

Il buon andamento del 2002, che in Italia consente ad Asus di chiudere con una crescita del 20%, spinge il vendor a muoversi verso nuovi mercati

Telefonia mobile, networking e nuovi Pocket Pc. Queste sono le novità che verranno introdotte nel 2003 da Asus. Dopo la chiusura positiva del 2002, terminata con un incremento del 20% in Italia e il raggiungimento di un fatturato pari a 140 milioni di euro, la società cerca di ampliare il proprio business entrando in nuovi mercati. Landamento positivo delle vendite ha coinvolto un po tutti i settori in cui Asus è attualmente presente. I computer portatili continuano ad essere una delle forze trainanti con 85mila pezzi venduti, che permettono ad Asus di mantenere la prima posizione sul mercato. Per questanno lobiettivo è raddoppiare le vendite e raggiungere la quota di circa 150mila unità. Anche le motherboard, nonostante le difficoltà del settore, hanno mantenuto numeri rilevanti, seppure in leggera flessione rispetto al 2001. Positivo anche il mercato delle schede video, con un aumento di oltre il 28%, e dei dispositivi ottici, masterizzatori e Barebone. Il successo ottenuto fino a oggi, sottolinea Asus, è dovuto anche al rilancio della politica di canale, con lavvio del programma rivolto ai dealer e agli Asus Point, oltre al potenziamento della filiale italiana, che offre un valido supporto marketing e una adeguata assistenza tecnica in tutto il paese.

Autore: ITespresso
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