Asus Transformer Book Flip (TP300LD-DW013H), molto laptop e un po’ anche tablet

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IN PROVA – Asus Transformer Book, TP300LD-DW013H, è un laptop convertibile che può essere utilizzato all’occorrenza come tablet, adagiando il display sulla base. Punti di forza una dotazione completa di interfacce, la grafica discreta e finiture eleganti, con tutta la potenza di Intel Core i7. A questa configurazione manca la velocità di un disco SSD

L’offerta di Asus per il 2015 è caratterizzata – soprattutto per il mercato consumer – da un portafoglio di soluzioni molto vario, non solo per quanto riguarda i form factor, quindi con laptop, convertibili, detachable, tablet con eventuale tastiera, ma anche per quanto riguarda le configurazioni.

In questo caso, con Transformer Book TP300LD (con Windows 8.1), ci muoviamo nell’ambito dei laptop di fascia media, con finiture curate, che possono essere trasformati nell’utilizzo in tablet, semplicemente ruotando di 360 gradi la cover sul fondo del laptop. Per questo Asus Transformer Book TP300LD è prima di tutto un laptop, convertibile, e ancora di più è ‘laptop’ per tutte le sue caratteristiche. Noi proviamo il modello DW013H, un top di gamma nella famiglia.

Asus Transformer Book TP300LD
Asus Transformer Book TP300LD

Si tratta di un 13,3 pollici con risoluzione HD (in questo caso 1.366×768), dotato di 4 Gbyte di Ram, con 500 Gbyte di disco tradizionale Sata da 500 Gbyte a 5400 rpm (fornito da Toshiba in questo caso). Questo modello è equipaggiato con grafica discreta Nvidia GeForce GT 820M con 2GB di DDR3 Vram. La Cpu che muove il tutto è Intel Core i7 4510U Processor a 2 GHz. Il nostro modello porta in dote quindi una configurazione più che discreta, cui si potrebbe preferire in verità solo quella con SSD da 128 Gbyte, magari con un’integrazione di Ram (fino a 12 Gbyte). Per quanto riguarda la connettività questo modello supporta WiFi anche 802.11ac e Bluetooth 4.0.

Si può intuire che anche solo con queste semplici modifiche avremmo di fronte un laptop davvero interessante, come è questo, ma anche molto più brillante. Semplicemente ‘as is’ Transformer Book TP300LD sembra un’ottima quadratura del cerchio: per il design, con la cover in lega di alluminio spazzolato, ed una trama molto fine, ma visibile e gradevole, per la tastiera ergonomica, a corpo unico, per il touchpad abbastanza generoso soprattutto in larghezza con Smart Gestures.

Asus Transformer Book
Asus Transformer Book

Per quanto riguarda la dotazione di interfacce il laptop presenta sul profilo destro la presa Hdmi, doppia presa USB 3.0, presa minijack per cuffia e microfono. Sul profilo sinistro c’è il blocco Kensington, la terza presa USB 2.0, il lettore di schedine di memoria, il tasto Windows, praticamente obbligatorio per utilizzare il device anche quando non si ha accesso alla tastiera, perché il display è ripiegato.

Seguono allo stesso modo il tasto di controllo del volume e il tasto di accensione. Questo ultimo è posizionato sul bordo, proprio perché se fosse posizionato come di consueto sul piano della tastiera, utilizzando Transformer come un tablet non sarebbe risultato accessibile. Sul profilo frontale tre led (accensione, batteria in carica e funzionamento del disco) offrono semplici indicazioni sullo stato del laptop.

Asus Transformer Book Flip, le nostre impressioni

Le prime impressioni sono positive, sia per la finitura metallica della cover, sia per il design e gli ingombri complessivi 32,6×23,2×2,2 cm con un peso inferiore ai 2 Kg. Si nota subito l’assenza della retroilluminazione della tastiera, tenetene conto. Rimaniamo più perplessi per la scelta di dotare il modello di una batteria da 3 celle ai polimeri di litio da 50 Wh, in questa specifica configurazione. Non siamo di fronte a un campione di autonomia, nonostante questa dotazione comunque abbia un prezzo già intorno agli 800 euro, in questo ambito si potrebbe anche chiedere qualcosa in più.

I PCMark 8 Professional Edition hanno fatto segnare 2325 di punteggio complessivo, per nulla sotto le aspettative. Certo grazie al comparto grafico, oltre che alla Cpu. Questo tenuto anche conto che il comparto storage (cui i PCMark sono sensibili per DNA), invece, non vanta risorse SSD. Per questo il nostro Transformer può essere sfruttato bene come soluzione all-purpose. Anche per usare Photoshop, senza problemi.

Vero laptop per lavorare sereni e per tutti i giorni, con un discreto comparto audio, SonicMaster, che però non ci ha per nulla impressionato rispetto alla bontà dichiarata dal vendor e con questo intendiamo dire che per l’utente finale questa specifica non dovrebbe essere motivo di preferenza. Migliorabile anche la scorrevolezza del touchpad, veramente perfetto solo con le mani perfettamente prive di sudore, altrimenti meno scorrevole di quello che ci si aspetterebbe, ma comunque sempre preciso.

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