MWC 2012 – Asus annuncia Transformer e Infinity Pad, mentre il Padfone è in vendita da aprile

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Asus Padfone a MWC 2012

Asus cambia il nome ai suoi tablet: ora si chiamano Transformer Pads. Nella fascia alta presenta Infinity Series con chip Nvidia Tegra 3 o Snapdragon S4. Il Padfone è il device “tre in uno”

Al Mobile World Congress scatta l’ora del rebranding in casa Asus. I Transformer Prime, i primi tablet con chip quad core, cambiano nome: d’ora in poi si chiameranno Transformer Pads. Nella fascia alta Asus presenta Infinity Series con chip Nvidia Tegra 3 (nella versione WiFi) o Snapdragon S4 (nell’edizione 3G e 4G). TF700T è equipaggiato con il chip dual-core di Qualcomm (MSM 8960 Snapdragon S4 CPU) e offre l’opzione della connettività LTE.

Nella fascia bassa Asus propone l’opzione 16GB (mentre il modello TF700T è solo disponibile in versione a 32GB e a 64GB). Altrimenti le specifiche sono le stessse, incluso il SoC quad-core Tegra 3, doppia foto e videocamera (8 Megapixel e 2 Megapixel), 1GB di RAM, uscita HDMI, schermo Super IPS+ Gorilla Glass da 10.1 pollici, risoluzione da 1920 x 1200.

Come il Transformer Prime originale (T201 trasformato ora in TF700T), che montava Honeycomb per poi essere aggiornato ad Android 4.0 Ice Cream Sandwich dopo la commercializzazione, sull‘Infinity Pad girerà  Android 4.0 fin da suvbito. Dotato di 8GB di ASUS WebStorage e 10 ore di durata di batteria (16 con la dock tastiera, venduta separatamente). Nessuna notizia sul prezzo o sulla disponibilità, almeno per ora.

Da aprile ASUS lancerà l’attesissimo Padfone: l’ibrido smartphone/tablet con schermo da 4.3 pollici, schermo Super AMOLED qHD, motorizzato con chip dual-core Snapdragon S4 da  1.5GHz (con Adreno 225 GPU),  fotocamera con lenti a “5-elementi” (F2.2).

Inserito nella PadFone Station, il Padfone si trasforma in un tablet da 10.1, quintuplicando la capacità della batteria e dimostrando tutta la sua versatilità grazie alla tecnologia proprietaria ASUS Dynamic Display che permette di passare dallo schermo più ridotto del PadFone a quello più ampio della PadFone Station e viceversa, semplicemente e istantaneamente. Inoltre, la PadFone Station Dock offre una tastiera docking per estendere le possibilità del PadFone come dispositivo di elaborazione portatile, mentre il PadFone Stylus Headset funge da stilo Bluetooth e, eventualmente, da auricolare per rispondere alle telefonate in arrivo.

La comodità del Padfone consiste nella formula 1 SIM per 3 device,visto che la dock del telefono si trasforma nel corpo di un tablet (che ricorda il modello Transformer Prime o Transformer Pad) in grado di attaccarsi a una dock con tastiera (come il Transformer Pad). Sul Padfone girerà Android 4.

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Autore: ITespresso
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