Asus Zenfone Max, autonomia infinita e ora arriva Snapdragon 615

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IN PROVA – Durata della batteria da record, dual sim, e possibilità di ricaricare con lo smartphone un altro dispositivo sono le caratteristiche di punta di Asus Zenfone Max, una soluzione che fa della concretezza il suo punto di forza

Nel mercato degli smartphone, Asus ha sempre fatto scelte di concretezza, focalizzando la propria proposta con attenzione spasmodica sul rapporto qualità/prezzo. Prima di altri vendor ha compreso che solo la crema del mercato è costituita da consumatori che desiderano spendere oltre i 500 euro per uno smartphone, prima di altri ha sposato con decisione la proposta di cpu Intel, con un portafoglio che a qualcuno è quasi sembrato sbilanciato in questo senso.

Le cose, lo sappiamo, non sono andate proprio in questa direzione. Intel sta abbandonando il mondo delle Cpu per smartphone, dirottando risorse verso il 5G, e la presenza di queste cpu a livello di market share è rimasta marginale, troncato il progetto Broxton, niente più nuove tecnologice Soc per i device più venduti.

Ricarica OTG con Asus Zenfone Max
Ricarica OTG e Asus Zenfone Max  – Lo smartphone dispone di un’autonomia tale da consentire anche la parziale ricarica di un altro dispositivo

Asus Zenfone Max è uno smartphone economico da sempre disponibile con Cpu Qualcomm, in una prima versione – che noi proviamo – con Snapdragon 410; ora è previsto l’arrivo di una versione con Snapdragon 615 che dovrebbe ulteriormente migliorare alcune caratteristiche di questo smartphone che – lo vedremo – per alcuni aspetti offre già il massimo come per esempio nel comparto batteria. Ed entriamo nei dettagli della prova.

Asus Zenfone Max con Snapdragon 410, la descrizione

Zenfone Max ZC550KL è dotato di un display da 5,5 pollici (risoluzione 1280×720, 267 dpi)), equipaggiato con il sistema operativo Android 5.0  – non la versione più recente quindi – e l’interfaccia Asus ZenUI, disponibile in due diverse colorazioni (bianco e nero). Le dimensioni sono abbastanza generose, con 7,7 cm di larghezza, 15,6 di altezza e poco più di 1 cm di spessore, per 202 grammi di peso. Sono dimensioni ampiamente giustificate dalla presenza di una batteria con la capacità di ben 5000 mAh che consente di utilizzare il device per due giorni, dimenticando serenamente di caricarlo la sera.

Il form factor – con il guscio completamente in policarbonato – prevede la possibilità di accedere al comparto di alloggiamento della batteria, di due Sim e della memoria (se si inserisce una microSD non si rinuncia al dual sim). Il design si distingue per un profilo (purtroppo anch’esso di plastica) di colore oro rosso, che conferisce eleganza allo smartphone. Design molto gradevole nel suo insieme, nonostante lo spessore e la curvatura del dorso, cui siamo già abituati in ambiente “Zen”. La batteria però non è sostituibile dall’utente come solitamente accade quando è possibile rimuovere il coperchio del dorso.

Asus Zenfone Max - Dotazione
Asus Zenfone Max – Dotazione

I tasti sul profilo dello chassis servono per l’accensione e lo spegnimento e il controllo volume. Anche questo Zenfone Max non prevede la retroilluminazione dei tasti a sfioramento alla base del display per tornare alla schermata iniziale, a quella precedente e per visualizzare le applicazioni aperte. Questo a nostro avviso resta un limite degli esemplari della serie.

Tra i punti di forza di questa soluzione c’è invece la possibilità di utilizzare questo smartphone con una doppia Sim, e si tratta di due microSIM (niente nanoSIM). Entrambi i comparti supportano la connettività 4G, ma solo uno alla volta permette di utilizzarla, è possibile quindi impostare la SIM preferita da utilizzare, e quale debba essere quella da utilizzare per la connettività dei dati, è consentito l’inoltro della chiamata in dual Sim quando una delle due Sim non è disponibile per l’utilizzo.

Asus Zenfone Max, le specifiche che contano

La cpu in dotazione, come accennato, è Snapdragon 410 a 1,2 GHz, presto vedremo lo smartphone con il più potente Snapdragon 615 quindi, nel primo caso, oggetto di questa nostra prova grafica, Adreno 306, appena 2 Gbyte di RAM e 16 Gbyte di memoria flash. La memoria è espandibile tramite scheda microSD, il produttore segnala tuttavia il limite di 64 Gbyte. Il comparto radio è nutrito da Wifi b/g/n, Bluetooth 4.0 con Edr e A2dp, e Wifi Direct. La connettività 4G è garantita su tutte le bande utilizzate, in qualsiasi località.

Asus Zenfone Max - Dual Sim e alloggiamento microSD separati e tutti utilizzabili
Asus Zenfone Max – Dual Sim e alloggiamento microSD separati e tutti utilizzabili

Per quanto riguarda il comparto multimediale, lo smartphone prevede una fotocamera frontale con sensore da 5 MP e una fotocamera posteriore con sensore da 13 MP (Toshiba), con messa a fuoco con tecnologia laser e doppia illuminazione Led Flash. Sono possibili riprese video 1080p (full-hd). Sono presenti ricevitore Gps, accelerometro, bussola elettronica, sensore di luminosità ambientale e di prossimità. Abbiamo già avuto occasione di commentare il software proposto da Asus con ZenUI. In questo caso vogliamo invece ben inquadrare il ‘carattere’ di questo smartphone, per guidare l’utente nelle sue valutazioni.

Asus Zenfone Max, le prestazioni e il nostro giudizio

La caratteristica più importante di questa soluzione non sono le prestazioni muscolari, tutt’altro, i benchmark Antutu hanno fatto segnare il modesto punteggio di 20645, quindi prestazioni ben inferiori anche rispetto all’oramai antico iPhone 5s, ma soprattutto con grandi distacchi rispetto alle prestazioni di Zenfone 2, come di tutti gli smartphone delle prime 25 posizioni del ranking, e non sono poche. Pensiamo che questo limite abbia ben contribuito a impegnare Asus nella nuova proposta con Snapdragon 615.

Questo smartphone tuttavia è una soluzione economica, ottima per chi lavora, ha bisogno di prestazioni adeguate per email, browsing, office, e poco di più. Con due vantaggi però importanti: un’autonomia da capogiro, veramente sorprendente, e l’utilizzo della doppia Sim. Sono caratteristiche che – insieme – e implementate con intelligenza, come in questo caso, è difficile trovare sul mercato a un prezzo accettabile. Asus Zenfone Max costa infatti circa 200 euro, ma si trova anche a meno, anche a 180 euro. Un’altra caratteristica interessante, subito a seguire, è la possibilità di utilizzarlo, tramite il connettore OTG incluso nella confezione, per caricare eventualmente un altro device. Siamo quindi soddisfatti di questa proposta nel suo complesso.

Asus Zenfone Max - batteria non intercambiabile da parte dell'utente
Asus Zenfone Max – batteria non intercambiabile da parte dell’utente

E’ vero, il display non ha la risoluzione più elevata possibile, ma è comunque ottima, è presente la protezione data da Corning Gorilla Glass 4; la fotocamera (apertura f2.0), con il suo sensore Toshiba, comunque si rivela all’altezza, in rapporto al prezzo complessivo è molto buona, non limita in nessun modo chi utilizza lo smartphone per fare ottime foto. Siamo abituati ad accettare limiti verso il basso, specialmente in condizioni critiche di luminosità, ben peggiori.

Con tre piccoli ritocchi, accettando anche di spendere qualcosa in più, saremmo probabilmente molto vicini a uno smartphone ideale. Ed è di pochi giorni fa l’annuncio in questa direzione: la nuova versione con Snapdragon 615 è la prima richiesta – esaudita. La seconda esigenza è una versione con 32 Gbyte di storage, la terza 3 Gbyte di Ram (pare che anche queste ultime richieste sia state esaudite, ma non si sa se anche nel nostro Paese). A questo punto, questa soluzione Asus Zenfone Max, rappresenterebbe la quadratura del cerchio, anche perché Snapdragon 615 arriva con Android Marshmallow 6.0. A quando i tasti a sfioramento retroilluminati?

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