Ati Radeon X1600 XT

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Un acceleratore grafico capace di ottime performance a un prezzo particolarmente accattivante, pensato per gli appassionati attenti al portafoglio

X1600 XT si posiziona come prodotto di fascia media all’interno della nuova famiglia di processori grafici Radeon X1000 e garantisce buone prestazioni e un prezzo molto concorrenziale. Con circa 200 Euro è infatti possibile acquistare una scheda con questa Vpu, indicata soprattutto per utenti esigenti ma che non sono disposti a spendere cifre esagerate e che quindi non valutano l’acquisto di una più potente X1800. Questo acceleratore grafico condivide le principali innovazioni tecnologiche che caratterizzano tutta la serie di Vpu Ati e si interfaccia al sistema tramite il bus Pci Express x16. Il core clock è di 590 MHz e può allocare un massimo di 256 Mbyte di memoria, come nella versione in prova, composti da moduli Gddr3 con frequenza operativa di 1,38 GHz. Sarà inoltre disponibile una versione meno veloce, con Gpu Radeon X1600 Pro, che dispone di una frequenza di 500 MHz e memorie a 780 MHz. Come i modelli di fascia alta, anche Radeon X1600 ha subito un sostanziale rinnovamento dell’architettura interna e delle tecnologie proprietarie implementate. Primo tra tutti, il processo costruttivo adottato per questa Gpu è a 90 nanometri, mentre, grazie all’architettura scalare, condivide le specifiche di X1800, ma sfrutta 12 Pixel Pipeline invece delle 16 offerte dal modello al top di gamma. Lo stesso per i motori Vertex Shader, che in questo caso sono 5 contro gli 8 (e i 4 di Radeon X1300), mentre la gestione delle memorie Sdram Gddr3 avviene tramite un bus ad anello a 512 bit. Le unità per il Texture Mapping si riducono drasticamente, dalle 16 del modello più potente a solamente 4, mentre il numero massimo di thread gestibili è di 128. Anche X1600, come tutti i componenti della famiglia X1000, dispone di supporto per gli Shader Model 3.0, della capacità di calcolo in virgola mobile con precisione a 128 bit, oltre alle funzioni di rendering ad alta gamma dinamica con applicazione di filtraggi Anisotropico fino a 16x ad alta definizione e Antialias a pieno schermo. Grazie invece alla tecnologia Avivo, questa scheda offre un’elevata qualità delle immagini ed è in grado di riprodurre colori brillanti e definiti. Questo sistema garantisce l’accelerazione di stream video di tipo compresso Mpeg, Hdtv e H.264/VC1, il più recente standard di compressione adottato per i supporti Blu-Ray e Hd-Dvd. Esteticamente la scheda risulta molto compatta e con un layout ordinato. Pur essendo un sample di pre-produzione non abbiamo riscontrato problemi di stabilità o di altro genere. Le prove si sono svolte regolarmente, utilizzando la macchina di riferimento, con Cpu Intel Pentium 4 560 a 3,6 GHz, 1 Gbyte di memoria Sdram Ddr2 a 533 MHz e motherboard con chipset Intel 955X. Analizzando i risultati ottenuti è possibile notare come le buone doti di questa scheda permettano di giocare bene con quasi tutti i titoli multimediali oggi in circolazione. L’elevato clock di funzionamento e le 12 Pixel Pipeline spingono la Ati X1600 XT a quasi 10.000 punti di 3Dmark2003 e oltre 5.000 con i più impegnativi 3Dmark2005. Se paragonata alla concorrente diretta di mercato GeForce 6600 GT, che però dispone di un numero inferiore di Pixel Pipeline e un clock più basso per Gpu e memorie, questa scheda riesce a ottenere risultati migliori, con un incremento di prestazioni compreso tra il 10 e il 27%, mentre risulta leggermente più lenta rispetto alla Ge- Force 6800 in versione standard (con 12 Pixel Pipeline). Particolarmente buone le performance aumentando la risoluzione sino a 1600×1200 pixel, con una perdita di velocità più che accettabile, grazie anche all’elevato clock delle memorie adottate che favorisce il trasferimento rapido di elevate moli di dati.

Autore: ITespresso
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