Atlantis Land diventa grande

Management
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Estensione delle competenze commerciali e attenzione ai dealer con maggior focus sulle nuove tecnologie come il VoIp e sui prodotti innovativi per l’home e lo small business

Una più puntuale gestione dei dealer, una grande attenzione al Medio Oriente e tanto Voice over Ip. Questi i propositi che intende mettere in pratica nel breve-medio periodo Atlantis Land. “Da quest’anno – ha sottolineato Massimo Palmi, Marketing Manager di Atlantis Land – abbiamo deciso di seguire i dealer attraverso persone dedicate, ovvero account che abbiano in gestione regioni definite del Paese e che vadano dal cliente con il preciso compito di presentare l’azienda, di parlare dei nostri prodotti e di lasciare documentazione. La loro mansione è però anche quella di attivare contatti di fidelizzazione del marchio su alcuni negozianti”. In questo senso, ricordiamo che la società ha da qualche tempo avviato il progetto Atlantis Team con l’obiettivo di coinvolgere un certo numero di negozi che volessero accettare di lavorare a più stretto contatto con la società stessa. Oggi detti negozi sono circa un centinaio. “A tali strutture – ha proseguito Palmi – forniamo informazione molto dettagliate, sia tecniche sia commerciali, e riserviamo un’area sul nostro sito. Proponiamo poi cataloghi mirati e promozioni personalizzate. Lo stesso progetto lo stiamo studiando anche per i Var”. Molto attenta anche a quanto accade nei mercati al di fuori dell’Italia, dal settembre 2004 Atlantis Land ha una filiale in Spagna e due distributori nella penisola Iberica (uno in Spagna e uno in Portogallo). Lo scorso febbraio ha aperto una filiale a Dubai, che segue il Nord Africa e il Middle East, mentre a marzo è stata la volta della filiale tedesca. “Tutto lo sforzo economico per l’apertura di queste filiali è stato sostenuto dall’Italia – ha precisato Palmi – dove lo scorso anno abbiamo fatturato 13 milioni di euro. Dall’estero sono invece arrivati 10 milioni di euro”. Ma qual è il Paese che offre le più interessanti prospettive di sviluppo? “Il mercato spagnolo è molto concentrato – sottolinea Palmi – e per il momento siamo presenti solo con tastiere e monitor. Ritengo che i Paesi arabi siano quelli con più potenzialità. Per via della loro ‘gioventù’ in campo informatico, sono molto promettenti anche i Paesi dell’Europa dell’Est e quelli dell’Africa”. Sul versante prodotti, Atalntis Land è fermamente decisa a puntare ancora su router, monitor e tastiere di alta qualità. “Produrremo anche un mouse ricaricaribile durante l’uso – ha affermato Palmi – e da settembre abbiamo introdotto a listino anche i riproduttori di file Mp3. Stiamo valutando con attenzione nuove tecnologie nell’ambito della connettività tramite Voice over Ip. Riguardo il wireless, abbiamo una gamma completa nello standard 802 11 g, sia a 54 sia a 108 Mbps. Per le Pmi e gli studi professionali riteniamo molto interessante il power line, soprattutto con la nuova serie che arriva a 85 Mbps”. L’esperienza positiva dello scorso anno ha indotto Atlantis Land a riproporre ai dealer corsi di formazione sul tema del wireless. “Più in generale – ha concluso Palmi – continueremo a fornire gratuitamente ai nostri partner corsi di carattere tecnico, mirati a risolvere al meglio le problematiche di installazione”.

Autore: ITespresso
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