AT&T acquisisce Time Warner per 85,4 miliardi di dollari

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AT&T acquisisce Time Warner per 85,4 miliardi di dollari
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AT&T compra Time Warner per 85,4 miliardi di dollari e trasforma il colosso della telefonia in un gigante dei media e dell’intrattenimento digitale, in un mercato in via di consolidamento

Maxi fusione fra un colosso Tlc e il gigante dei media: AT&T compra Time Warner per 85,4 miliardi di dollari. AT&T, già operatore di telefonia mobile, di servizi di home internet pay-TV (attraverso DirecTV), diventa un protagonista della programmazione d’intrattenimento di fascia premium, in grado di offrire a milioni di abbonati contenuti che spaziano da HBO all’NBA fino a Cartoon Network. Il CEO di AT&T, Randall Stephenson, sta trasformando l’azienda di telefonia di Dallas in un gigante dei media e dell’entertainment, dopo essersi aggiudicato i top film di Hollywood e i produttori TV, grazie all’acquisizione di Time Warner (che comprende marchi come Hbo, Cnn e Warner Bros, ma ha acquisito anche il 10% di Hulu, il rivale di Netflix, oltre ad avere il franchise di “Batman” ed “Harry Potter”).

AT&T acquisisce Time Warner per 85,4 miliardi di dollari
AT&T acquisisce Time Warner per 85,4 miliardi di dollari

L’operazione dovrà ora passare l’esaminata del Dipartimento di Giustizia americano. Ma questa acquisizione sfida l’accordo all’orizzonte fra Google e Cbs, in vista del lancio di una Pay tv su Youtube.

AT&T pagherà 107,5 dollari per azione, metà in contanti e metà in azioni, e ha ottenuto un prestito ponte da 40 miliardi da JPMorgan e Bank of America, in modo tale da finanziare il takeover. Una volta chiusa l’operazione, gli azionisti di Time Warner avranno il 14,4-15,7% di At&t. AT&T ha 120 miliardi di dollari di debiti (che salirebbero a 200 con l’acquisizione, mentre in cassa ha solo 7,2 miliardi di dollari), mentre Time Warner ha obbligazioni a lungo termine per 24miliardi di dollari. Ma Time Warner ha una capitalizzazione di mercato di 71 miliardi, a cui vanno aggiunti i 231,7 miliardi di AT&T. L’anno scorso AT&T, aveva acquisito DirecTV per 48.5 miliardi di dollari.

I detrattori dell’accordo, fra cui spicca il candidato repubblicano Donald Trump, denunciano un’eccessiva concentrazione di potere nelle mani di pochi (meno competizione equivale a minor scelta e a prezzi più alti), ma il merger è più verticale che orizzontale (nessun competitor viene fatto fuori), dunque potrebbe essere approvato. Inoltre, il consolidamento del mercato dei media è in atto: anche Verizon sta comprando Yahoo! per 4,8 miliardi; Comcast ha comprato NBCUniversal nel 2011 e di recente DreamWorks Animation per 3.8 miliardi di dollari.

AT&T conta 142 milioni di abbonati wireless in Nord America (al 30 giugno) e circa 38 milioni di abbonati di video attraverso DirecTV. Solo la rete HBO network vanta oltre 130 milioni di sottoscrittori.

Grazie all’acquisizione, AT&T prevede risparmi per un miliardo di dollari dovuti al taglio dei costi. Inoltre, il 5G mobile viene visto come un “game-changer epico”.

L’accordo, se riceverà il semaforo verde dei regolatori, sarà chiuso entro fine 2017.

Autore: ITespresso
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