Audiweb: 30 milioni di italiani sul Web

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Crescono del 10,4 percento gli italiani online, anche grazie ai social media e al Web mobile. Identikit del cyber-navigatore italiano

Superano la soglia dei trenta milioni: esattamente si attestano a 30,863 milioni gli italiani cybernauti, il 64,6% della popolazione tra gli 11 e i 74 anni, con accesso a Internet. Lo affermano i dati Audiweb, realizzati in collaborazione con Doxa. Crescono del 10,4% gli italiani online rispetto al 2008.

Sono 10,8 milioni le famiglie con accesso a Internet da casa, ovvero il 51,9% delle famiglie italiane con almeno un componente fino a 74 anni (in crescita del 13,6% rispetto al 2008). Di queste il 69,5% ha una connessione Adsl e senza limiti di tempo (abbonamento flat nel 90,3% dei casi con Adsl o cavo/fibra ottica).

Guardando più da vicino, si collegano il 68,2% degli uomini e il 61,2% delle donne; Internet spopola fra i giovani di 11-17 anni (82,7%), 18-34 anni (78,9%) , ma anche fra gli adulti tra i 35 e i 54 anni (71,9%). Sono imprenditori e liberi professionisti (93,7%), dirigenti, quadri e docenti universitari (92,1%), impiegati e insegnanti (91%), laureati (93,2%). Ma il vero zoccolo duro sono gli studenti universitari (98,5% dei casi).

Da dove si collegano gli internauti italiani? Dal luogo di lavoro e ufficio per il 38,2% degli italiani occupati (-4,7% rispetto al 2008); da casa 27,2 milioni di italiani (57,1% della popolazione in crescita costante del 15,1%); da biblioteche e Internet point (in rialzo del 6,5%) per il 4,9% della popolazione; da scuole e università per il 7,3% (in flessione del 12% rispetto al 2008).

Il Web Mobile ? Cresce l’accesso da dispositivi mobili –cellulare, smartphone e PDA – che riguarda il 9% della popolazione italiana tra gli 11 e i 74 anni (in crescita del 47,5%: usa una scheda prepagata o ricaricabile nell’84,2% dei casi, spendendo mensilmente fino a 30 euro nel 71,1% dei casi).

Cosa cercano online i cyber-navigatori italiani? Vanno in Rete per trovare informazioni (47,2%), accedere ai servizi pubblici e privati a distanza (29,5%), fare ricerche online (26,2%), essere informat i in tempo reale su notizie di cronaca (20,8%), mettersi in contatto con persone di tutto il mond o (20,2%). Per i navigatori occasionali (che non hanno navigato negli ultimi 7 giorni), l’accesso a Internet sarebbe più frequente se costasse meno (29,1%), se foss e più veloce (18,4%) o se fosse possibile collegarsi dal cellulare senza spendere troppo (10,6%).

Autore: ITespresso
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