Aumentano gli scambi nella PA

Autorità e normative

Triplica a quota 3 miliardi e 220 milioni di euro il volume degli scambi gestito tramite l’eProcurement nella Pubblica amministrazione italiana

I dati dell’Osservatorio eProcurement nella Pubblica Amministrazione della School of Management del Politecnico di Milano, hanno fotografato il triplicare a quota 3 miliardi e 220 milioni di euro il volume degli scambi gestito tramite l’eProcurement nella Pubblica amministrazione italiana.

L’analisi è stata svolta su circa 110 Enti pubblici utenti e non utenti di strumenti di eProcurement e su oltre 50 casi di studio realizzati ai provider pubblici e privati di soluzioni di eProcurement rivolte alla Pubblica Amministrazione.

È di 3 miliardi e 220 milioni di euro il volume di scambi gestito attraverso applicazioni di eProcurement dalla Pubblica Amministrazione italiana nel 2008 – afferma Andrea Rangone, Responsabile Scientifico dell’Osservatorio. Assolutamente significativo è il tasso di crescita che ha caratterizzato il transato tra 2007 e 2008, in cui il valore si è quasi triplicato: a partire dal 2004, in cui il totale transato tramite tool di eProcurement da Enti pubblici italiani era ancora marginale, l’eProcurement nella Pubblica Amministrazione si presenta oggi a oltre 3 miliardi di euro, pari a circa il 2,5% del totale di beni e servizi acquistati dalla PA del nostro Paese. Come rilevato già negli anni precedenti,– continua Andrea Rangone – la maggior parte di questo valore (circa i tre quarti) è relativo a volumi negoziati con tool di Gare e Aste online (+211% rispetto al 2007), mentre la parte restante è intercettata dagli altri strumenti elettronici a disposizione della PA italiana, quali i Mercati elettronici, i Cataloghi di vendita di Operatori privati e i Negozi online a supporto delle Convenzioni. In questo scenario, un ruolo chiave è svolto da Consip, che da sola raggiunge quasi il 50% del transato complessivo. In forte crescita anche il transato gestito da alcune Centrali di Acquisto regionali, Intercent-ER in particolare“.

Focalizzandosi su Gare e Aste elettroniche, è di 2 miliardi e 416 milioni di euro il valore del transato che la PA italiana ha negoziato nel 2008 attraverso questi strumenti, valore che presenta una crescita del 211% rispetto al 2007. Gli utenti di Gare e Aste elettroniche evidenziano numerosi benefici derivanti dall’adozione dell’eProcurement, fra cui, oltre al risparmio sui prezzi di acquisto, anche incrementi di efficienza e di efficacia che, se pienamente compresi e sapientemente gestiti da parte dell’Ente, possono contribuire a creare ulteriore valore (attraverso la possibilità di focalizzare le risorse su attività più strategiche e meno operative o “routinarie”).

Anche l’utilizzo degli altri strumenti a disposizione della PA italiana, quali i Mercati elettronici, i Cataloghi online di vendita e i Negozi online a supporto delle Convenzioni continua a crescere: il transato realizzato nel 2008 attraverso i Mercati elettronici e i Cataloghi online raggiunge i 188 milioni di euro, mentre quello realizzato attraverso i Negozi online a supporto delle Convenzioni supera i 600 milioni di euro, in crescita del 135% rispetto al 2007.

Autore: ITespresso
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