Aumento del 30% per i manager di Google

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Come Google gestisce le richieste dei governi

Da un documento ufficiale emerge che Patrick Pichette, Nikesh Arora, Alan Eustace e Jonathan Rosenberg vedranno i loro salari base impennarsi: da 500.000 a 650.000 dollari

L’altro giorno abbiamo riportato che Eric Schmidt, Ceo di Google, per mettere fine alla “guerra dei talenti” (e prevenire fughe indesiderate verso Facebook), ha alzato gli stipendi di tutti del 10%. Ma l’aumento per i manager di Google sarebbe ben più marcato: del 30%.

In particolare Patrick Pichette, Nikesh Arora, Alan Eustace e Jonathan Rosenberg vedranno i loro salari base impennarsi: da 500.000 a 650.000 dollari, con un balzo del 30%. Così emerge dalle informazioni fornite alla SEC, la Consob americana. “Vogliamo esseri sicuri che vi sentiate ricompensati per il duro lavoro. Vogliamo continuare ad attirare la gente migliore in Google” aveva detto il Ceo di Google, Eric Schimdt. Il dipendente che aveva dato luogo alla fuga di notizie è stato licenziato.

Secondo TechCrunch Google avrebbe inoltre pagato un ingegnere 3,5 milioni di dollari in azioni per evitare che si facesse tentare dall’idea di passare al concorrente Facebook. Oltre all’aumento, Google avrebbe concetto anche un bonus di 1000 dollari in vista delle vacanze di Natale.

Oggi Facebook dovrebbe presentare la sua Facebbok Mail (nome in codice Project Titan) per sfidare Gmail al cuore del cloud. Facebook a 500 milioni di utenti. Gmail ha, invece, 170 milioni di utenti registrati, mentre Yahoo ne ha 303 milioni e Hotmail è ancora il dominatore con 364 milioni di utenti.

Ma secondo Gizmodo Facebook potrebbe rendere più social la posta elettronica, proprio ora che i social network hanno reso obsoleta l’email nei paesi emergenti: “Il loro tracciamento dei dati e le analisi potrebbero permettere a Facebook di fare molto altro. Per esempio, devono solo analizzare chi vi tagga nelle foto e chi altro viene taggato in queste stesse foto per capire chi sono i vostri veri amici e usare questo dato per catalogare le email di conseguenza. Potrebbero essere in grado di catalogare la posta che arriva dalla persona con cui avete appena dichiarato di essere fidanzati o abbassare la priorità di quella che arriva dall’utente con cui eravate fidanzati prima“.

La concorrenza fra Facebook e Google ormai è agguerritissima: Facebook ha sorpassato il traffico di Google. Inoltre Facebook detiene il 23.1% del mercato dei banner, in crescita dal 17.7% del secondo trimestre quando già aveva sorpassato l’ex regina dei display advertising, Yahoo ferma all’11%.

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Autore: ITespresso
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