Salta lo slittamento dell’aumento IVA

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Ieri sera il consiglio dei ministri ha fatto saltare il decreto che stabiliva lo slittamento dell’aumento IVA a gennaio. L’IVA aumenterà dal primo ottobre

L’aumento dell’IVA parte dal primo ottobre. Salta la manovra per la crisi di governo. Il consiglio dei ministri, che aveva all’inizio deciso un nuovo slittamento a gennaio, ha fatto saltare il decreto. Carlo Sangalli, intervenuto a Radio1Rai, aveva chiesto lo stop: “Anche se alcuni indicatori come ad esempio l’export e la fiducia delle famiglie e delle imprese cominciano a dare segnali di risveglio, ancora latitano gli effetti sull’economia reale. Noi confermiamo le stime di marzo con il Pil a -1,7% e i consumi a -2,4%. Bisogna far ripartire la domanda interna e per questo si deve scongiurare il previsto aumento dell’Iva dal 21 al 22%“. Ma la crisi di governo ha messo un’ipoteca sulla manovra economica.

L’aumento farà costare di più Pc ed elettronica di consumo. Secondo studi e rilevazioni della Cgia di Mestre, avrà un impatto sul mercato Pc e gadget di consumer electronics. Ipotizzando che i comportamenti di consumo, secondo rilevazioni Istat, delle famiglie italiane restino immutati, si stima che per un nucleo costituito da 3 persone l’aggravio medio annuo sarà di 88 euro. Nel caso di una famiglia di 4 componenti, l’incremento medio annuo sarà invece di 103 euro.

L’effetto peserà per circa “2,1 miliardi di euro nel 2013, ben 4,2 miliardi nel 2014“. Secondo i calcoli della Confcommercio, per una famiglia di 3 persone, l’Iva più cara varrebbe una batosta da 135 euro in media l’anno. Ma un nuovo rinvio, fa saltare tutto.

Slittamento dell'aumento IVA a gennaio
Slittamento dell’aumento IVA a gennaio

 

Autore: ITespresso
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