Auto, il prototipo di Google car è pronto

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Le self-driving car dal 2020
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Il primo prototipo di Google car è stato completato. Ora il motore di ricerca cerca partner, per portare sul mercato l’auto self-driving. Entro cinque anni

Google ha terminato il prototipo della prima self-driving car: il concept dell’auto che si guida da sé è pronto. Ora Google cerca partner nel mondo dell’Automotive secondo il Wall Street Journal. L’idea consisterebbe nel portare sul mercato entro cinque anni le auto che si guidano da sé: ma a costruirle non sarà il motore di ricerca di Mountain View, bensì i partner del mercato automobilistico. Lo ha dichiarato il capo del progetto di veicolo autonomo presso Google, Chris Urmson.

Secondo le analisi, le driverless car, le automobili senza guidatori al volante, frutto della ricerca dei laboratori Google X, sono più sicure: da uno studio del Virginia Tech, emerge che le auto che si guidano da sé,  grazie al sistema di guida autonoma (o semi), avrebbero evitato il 30,3% degli incidenti – come uscita dalla corsia o sorpasso azzardato -, prevenendo il 25,8% dei danni alle persone. Il sistema di frenata automatica evita il 3-7% dei tamponamenti, ma in ogni caso ne riduce la gravità. La guida assistita ha provocato il 20-50% in meno dei ferimenti.

Le Google car, infatti, usano 64 laser che scansionano a 360 gradi, una fotocamera, e un GPS per generare una mappa per guidare in sicurezza. I modelli di software sono realizzati in modo tale da reagire a scenari prevedibili e non, secondo Urmson.

Secondo precedenti indiscrezioni rivelate dalla Bbc, le self-driving-cars, dopo aver già macinato più di 700 mila ore dal 2009 ad oggi, potranno sfrecciare sulle strade inglesi dal prossimo gennaio. Viaggiano a 25 miglia all’ora, ovvero 40 Km orari. Raggiungeranno 11.8 milioni di veicoli nel 2035, secondo Egil Juliussen, analista di IHS Automotive.

Secondo World Health Organization, gli incidenti stradali sono la nona causa di morte a livello globale, ma la prima nella fascia d’età fra i 15 e i 29 anni. Nel 2012 1.3 milioni di persone sono morte in incidenti automobilistici.

È pronto il prototipo della prima self-driving car
È pronto il prototipo della prima self-driving car

Anche le auto, come le città, si spingono dunque verso un orizzonte in cui diventeranno “intelligenti”: la parola chiave del momento è auto connessa.Oggi le autovetture connesse rappresentano l’8% di quelle in circolazione – dati ACEA – ma nel 2020 saliranno al 25%.

Un’alternativa al possesso è possibile e l’auto può diventare persino un servizio al pari della musica in streaming, come già è avvenuto col boom del car sharing. La connettività riguarda sia quella dei veicoli alla rete per l’accesso e lo scambio di dati con servizi esterni – si pensi alle app che monitorano la fluidità del traffico sfruttando la geolocalizzazione – sia quella dei veicoli tra di loro. Quest’ultima dovrebbe essere la vera innovazione capace di ottimizzare la sicurezza a bordo e ridurre drasticamente ogni genere di incidente.

Lo scambio di dati tra veicoli e tra veicoli e infrastrutture renderà l’esperienza di guida più performante, riducendo consumi, emissioni inquinanti e tempo sprecato negli ingorghi del traffico – calcolando per esempio la velocità consigliata per sfruttare “l’onda verde” dei semafori – ma anche più sicura, in quanto il cervello elettronico dell’automobile potrà elaborare i dati provenienti dall’esterno, evitando ostacoli o avvicinamenti a rischio con altre vetture.
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Autore: ITespresso
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