Autostrade digitali per il rilancio della competitività del Mezzogiorno italiano

NetworkReti e infrastrutture

Il CIPE approva stanziamento di 300 milioni di euro per la banda larga
al sud.

Il Governo, riporta una nota del Ministero per per l’Innovazione e le Tecnologie, ha individuato nella larga banda un fattore essenziale e strategico per la crescita economica e il recupero di competitività per il Sud del Paese. Il CIPE ha approvato un Piano che stanzia 300 milioni di per la realizzazione di infrastrutture e servizi nel Mezzogiorno, di cui 150 milioni destinati alla creazione e allo sviluppo di una specifica domanda e di adeguati servizi, ed i restanti 150 milioni di serviranno per l’incremento delle reti fisiche. Lucio Stanca ha messo in evidenza come con questa impegnativa iniziativa il Governo ha confermato la volontà di attuare una reale politica di rilancio del Sud attraverso il sostegno dell’innovazione tecnologica. Il ministro ha inoltre sottolineato che in attuazione delle politiche per lo sviluppo della Larga Banda a sostegno della Società dell’Informazione, il Piano costituisce una vera e propria novità nell’ambito delle iniziative del CIPE, portando così a compimento quanto deciso nella delibera del maggio scorso. In particolare, ha spiegato Stanca, attraverso la neo-costituita Innovazione Italia Spa, per lo sviluppo dei servizi e della domanda di Larga Banda nel Sud Italia, i previsti 150 milioni di saranno impiegati tra l’altro in progetti per la creazione di servizi ditelemedicina e teleformazione nel settore oncologico; in interventi per la digitalizzazione delle imprese della filiera agroalimentare del Mezzogiorno e per servizi avanzati nelle scuole del Sud. Il Programma, inoltre, prevede investimenti per l’ampliamento deiservizi regionali a larga banda del Sistema Pubblico di connettività, per l’estensione dei servizi informativi integrati per la gestione del territorio e di Sistemi avanzati per la connettività sociale, cioè la possibilità per i cittadini ed i liberi professionisti di accedere ai servizi socialmente rilevanti ed a quelli erogati dalla Pubblica Amministrazione direttamente dal proprio domicilio, dal luogo di lavoro o presso luoghi pubblici attrezzati. In sintonia con il piano di modernizzazione del Sistema Italia e il recupero del divario tra le aree sottoutilizzate con il resto del Paese avviato dal Governo, i progetti appena finanziati rientrano nelle direttrici strategiche previste dalle Linee guida del Governo per lo sviluppo della Società dell’Informazione nella legislatura, approvate dal Consiglio dei Ministri lo scorso anno. A testimonianza dell’attenzione che il Governo riserva all’innovazione tecnologica, il CIPE già nel maggio scorso aveva deliberato un finanziamento di 226 milioni di per un programma elaborato dal Ministro Stanca per lo sviluppo e il rafforzamento della Società dell’Informazione nel Sud, con l’obiettivo di procedere all’alfabetizzazione di cittadini e imprese; per l’ammodernamento della Pubblica Amministrazione ed il miglioramento dei servizi erogati; per accentuare l’innovazione tecnologica delle attività produttive.

Autore: ITespresso
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