Avalanche il P2P di Microsoft

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I software peer to peer hanno la fama di essere luoghi di scambio di musica e film illegali. Ingiustamente però, perché perfino Microsoft ha intenzione di introdurre alcuni servizi che sfruttano questa tecnologia. Nei laboratori di ricerca esiste già un prototipo: Avalanche

Avalanche (valanga) è il nome della soluzione peer to peer con la quale Microsoft vuole rivoluzionare il file sharing. La tecnologia proveniente dai dipartimenti di ricerca di Microsoft (http://research.microsoft. com) dovrebbe lavorare in modo più efficiente rispetto agli attuali programmi di condivisione. Gli sviluppatori vogliono imparare dalle debolezze degli odierni sistemi P2P, soprattutto di Bit Torrent. Il vantaggio per l’utente: i download vengono completati più velocemente, perché l’ampiezza di banda viene sfruttata meglio. Microsoft potrebbe usare la tecnologia P2P per la distribuzione degli update o come servizio di file sharing nelle aziende. Altre applicazioni promettenti: VoIp, Grid Computing, download di musica e film. Nelle reti P2P pure, ogni membro è contemporaneamente cliente (client) e fornitore (server). Non appena un utente ha scaricato sul proprio computer un file, ne diventa automaticamente fornitore. Normalmente i file non vengono trasmessi in un unico blocco, ma frazionati in più parti. Nella realtà con la maggior parte delle connessioni a Internet il download è più veloce dell’upload. Se si scarica un file da un altro utente P2P, il lento upload di quest’ultimo frena il download. Se però si scaricano contemporaneamente diverse piccole porzioni, il file viene completato più velocemente. Inoltre diminuisce la probabilitàdi interruzione del download nel caso di file di grandi dimensioni, per esempio le immagini Iso delle distribuzioni Linux.

Autore: ITespresso
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