Avanade, la Diversity tra gli obiettivi

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Anna Di Silverio, general manager Avanade Italy
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L’attenzione verso la Diversity come valore in Avanade trova alleate Anna Di Silverio, general manager in Italia, e Stella Goulet, chief marketing officer di Avanade

Stella Goulet sintetizza il suo intervento romano, davanti alla platea delle ragazze riunite per la Nuvola Rosa, in un messaggio “sempreverde”. “Be confident, be visibile, be brave”.  Il tema della Diversity e la necessità di sensibilizzare l’opinione pubblica sul dovere di colmare il divario di genere soprattutto nel campo della scienza, dove il numero delle donne è ancora inferiore rispetto agli uomini, sono i suoi cavalli di battaglia come chief marketing officer di Avanade, un’azienda nata a Seattle nel 2000 come joint venture tra Accenture e Microsoft, che oggi conta 21.000 professionisti in 20 paesi e che in Italia (650 dipendenti)  è guidata da una general manager donna, Anna di Silverio, convinta che le aziende devono attuare una strategia di valorizzazione della Diversity oltre ad occuparsi del ritorno economico delle loro attività.

Anna Di Silverio, general manager Avanade Italy
Anna Di Silverio, general manager Avanade Italy

Nonostante la nostra attenzione sia alta, all’interno delle nostra azienda oggi la percentuale di donne presenti è in linea con il trend generale ed è pari al 22%, ma è ancora bassa, e stiamo lavorando su questo aspetto per ridurre il divario – spiega Anna Di Silverio -. Il 25% dei 70 nuovi assunti lo scorso anno sono donne, mentre il 45% sono giovani laureati”.

Il legame tra Avanade e università si concretizza in una serie di road show per incontrare studenti anche in zone a basso tasso di occupazione. L’ultimo si è svolto a Palermo nel mese di marzo. L’intento è quello di ricercare studenti e neolaureati in informatica e ingegneria a quali offrire diverse opportunità di inserimento ad alto contenuto formativo, “ma richiediamo passione e entusiasmo, propensione al lavoro di squadra,  aspetti questi imprescindibili per lavorare in un gruppo” precisa Di Silverio.

Goulet, dal canto suo, sottolinea l’importanza per le giovani donne “di avere  fiducia nelle proprie capacità per addentrarsi nel campo della tecnologia che dà opportunità di crescita: programmatori, analisti, ingegneri, ricercatori,  sono ambiti lavorativi che scaturiscono da facoltà scientifiche che  le donne devono maggioremente frequentare”. Perché l’istruzione rimane il motore principale che mette in moto la riduzione del divario tra generi.

Anche l’iniziativa .Net Campus, organizzata da Microsoft presso la Facoltà di Ingegneria dell’Università degli Studi di Roma Tre il 10 maggio scorso, ha visto la presenza di Avanade per incontrare  i partecipanti, non solo studenti, e avvicinarli a tematiche attuali e dirompenti come il cloud. Il seminario “E-commerce on cloud” proponeva idee e strumenti utili per il commercio online, al fine di migliorare le offerte, le vendite e le competenze degli addetti ai lavori e l’impatto dei portali di ecommerce sugli utenti finali. “Guardare alle nuove sfide con fiducia in sè stessi” è il consiglio di Goulet, uomini o donne che siano.

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