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70 mila realtà che usano poco l’It. TeamSystem insieme a Microsoft e Cassa Forense ha messo a punto un progetto su misura per gli studi legali da implementare con l’aiuto del canale

TeamSystem si butta nel mercato degli studi legali e lo fa alla grande alleandosi con Cassa Forense, l’Istituto previdenziale dell’ordine degli avvocati, e con Microsoft per fornire una soluzione completa e affidabile. “Gli studi legali sono oltre 70 mila in Italia ed è un settore relativamente poco informatizzato. Ora però anche grazie al progetto Polis- Web, i tempi sembrano essere maturi per una crescita significativa – spiega Stefano Matera, Direttore Marketing e Canale Indiretto TeamSystem -. Per il momento questi studi hanno poco più di Word e/o Office, ma la situazione è destinata a cambiare grazie all’avvento del processo telematico, uno dei modi per velocizzare l’amministrazione della giustizia. Il progetto, voluto dal ministero di Grazia e Giustizia, si chiama PolisWeb, e dovrebbe diventare effettivo nel giro di due o tre anni, quando si potranno consultare e depositare gli atti di un processo per via telematica”. Il software Lextel, oltre a essere perfettamente compatibile e integrato nativamente con questo processo telematico, è un gestionale fatto su misura per le esigenze degli studi legali: dall’agenda alla gestione della parcellazione. Non a caso la soluzione è la stessa che Cassa Forense aveva messo a punto per i propri iscritti e che poi lo scorso anno ha ceduto, codici sorgenti e persone dedicate allo sviluppo, a Team- System per la difficoltà di gestire il supporto. Cosa che invece i circa 350 software partner possono fare benissimo, coltivando un mercato quasi vergine ad alto potenziale di crescita e con numeri importanti. “La nostra collaborazione con Cassa Forense è piuttosto stretta – continua Matera – non solo ci riuniamo periodicamente per essere aggiornati dello sviluppo della professione, ma anche il pricing è concordato con loro”. Il terzo attore di questa soluzione è Microsoft, con cui TeamSystem ha siglato un accordo che non è solo di vendita o di marketing, ma di sviluppo. “Stiamo sviluppando una versione che chiameremo Seattle e che lanceremo a marzo, basata su database Sequel e sulla tecnologia Smart Office”, dice Matera. Al momento TeamSystem ha reclutato e formato (con corsi prezzo la propria sede) un canale composto da circa 90 realtà, che hanno cominciato a spingere sul mercato il prodotto. Ora l’opera va completata: l’obiettivo è di arrivare ad avere almeno un partner in ogni provincia italiana e di coprire le grandi città con parecchi partner. La maggior parte di queste realtà arrivano dal canale TeamSystem che tradizionalmente lavora per i commercialisti, ma non si esclude il reclutamento di software house partner di società concorrenti o di partner Microsoft interessati alla soluzione.

Autore: ITespresso
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