Aziende nel Web

Marketing

L’indagine condotta da Mediasil analizza 200 siti on line delle più diverse attività aziendali italiane e europee

La scelta di venire rappresentati in rete da un sito Internet proprio dell’azienda, comporta la necessità di affidarsi a società di consulenza e comunicazione con sezioni design specializzate nella messa a punto di soluzioni web, capaci di attirare l’attenzione del navigatore fornendo ogni tipo di informazione e di servizio aggiuntivo e permettendo al cliente di rimanere soddisfatto anche solo tramite un clic. L’indagine condotta da Mediasil analizza 200 siti on line delle più diverse attività aziendali italiane e europee. Ecco cosa è emerso dalla ricerca. Primo passo da compiere la scelta

del

dominio che, pur che libero, continua a prediligere i domini di primo livello, cioè quelli che solitamente identificano il paese in cui si trova il server che detiene il sito internet corrispondente all’indirizzo stesso. Da questo dipende per esempio la scelta di un brand tipicamente italiano di un dominio .it o di .com se l’azienda vorrà una posizione prettamente internazionale. Ci sono poi casi in cui la scelta del dominio dipende da una affinità col settore dell’azienda, per esempio .tv o .fm per una tv o una radio, oppure la scelta del dominio corrispettivo al paese in cui si trova la filiale dell’azienda, (.fr per Francia, .it per l’Italia, .ch per la Svizzera eccetera). Secondo MediaSil SA, il “com” vince incondizionatamente sul dominio it, fermo a circa 1.100.000 domini, rispetto ai 20 milioni e oltre del com. Secondo passo monitorato da MediaSil SA, la scelta da parte del cliente, dei servizi a disposizione sulle sue pagine web, lo stile grafico e visivo del sito internet e le possibili metodologie di interazione con il visitatore. Circa il 52% dei siti presi in considerazione opta incondizionatamente per il servizio di news on-line, attraverso il quale l’azienda, o la società a cui è affidato il servizio, gestisce notizie, eventi, offerte speciali, promozioni, prodotti innovativi, che vengono in questo modo raccolte in una specifica sezione e immediatamente visibili all’occhio del visitatore del sito, che trova solitamente il pulsante corrispettivo direttamente nella home page. Al secondo posto, nelle scelte dei clienti il servizio di newsletter, con circa il 31% di preferenze, grazie al quale, previo iscrizione, (tramite un form presente sul sito) gli utenti registrati ricevono direttamente nella loro casella di posta le news sugli eventi, le promozioni, le offerte e tutto ciò concerne le attività dell’azienda o del cliente. La percentuale inferiore, sembra essere determinata proprio dalla necessità dell’iscrizione da parte dell’utente per la ricezione della notizia, elemento superato dal servizio news, direttamente presente a qualunque visitatore. Con il 17%, ma decisamente in crescita, il servizio di shop on line risulta al terzo posto fra i tre presi in considerazione, non essendo ancora un mezzo maneggevole a tutti e in modo particolare al consumatore medio dei servizi internet, spesso soggetto a dubbi o inaffidabilità su queste procedure di acquisto. In ogni caso su un campione minimo degli ultimi siti realizzati 1,5 clienti su 3 hanno richiesto questo tipo di servizio, direttamente dipendente anche dal tipo di azienda di cui si tratta, in questo caso, aziende alimentari, di abbigliamento e beni di lusso come gioielli. Inferiore invece la presenza di “form” per la richiesta di informazioni compilabile on line con i propri dati e indirizzo mail o utilizzabile per lasciare commenti e impressioni (21%), meno diretto del link di posta direttamente cliccabile nella sezione contatti. Ruolo centrale nelle richieste occupa la così detta sezione “gallery“, comprendente fotografie e immagini relative al cliente, riprese dei locali, foto del personale, dei prodotti a disposizione o dei clienti di prestigio (vip gallery nel caso di locali e ristoranti), servizio richiestissimo da oltre l’85% dei clienti. La sezione

fotografica, anch’essa presente con pulsante nella home page, permette al visitatore di visualizzare in modo creativo e diretto le immagini e i prodotti descritti nelle porzioni di testo scritto, completando la propria curiosità di vedere e conoscere. Insindacabile infine la presenza della pagina “contatti” presente in home page e come ultima pagina nell’ordine dei pulsanti, con i determinati riferimenti telefonici e gli indirizzi mail già linkati per interagire direttamente con l’azienda e spesso ( più del 60%) una mappa stradale in scala per visualizzarne la posizione esatta. Ultima scelta monitorata la preferenza del programma grafico da utilizzare, scelta solitamente divisa tra Flash e Dreamweaver. La differenza sostanziale sta nella possibilità di inserire animazioni all’interno del sito. Cambiano ovviamente anche i costi, più elevati per i siti realizzati i flash, inserito soprattutto per animare immagini, foto e visite virtuali ma utilizzato nell’80% dei casi. Scende invece la percentuale dei siti realizzati completamente in flash più costosi.

Autore: ITespresso
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