Azioni legali in Europa contro gli utenti del P2p

NetworkProvider e servizi Internet

Denunce penali a sette utenti italiani. Anche Londra ha nel mirino chi effettua l’upload di musica nelle reti di file sharing

Dopo le 5700 denunce della Riaa, l’associazione che riunisce i produttori discografici americani, che ha in settimana annunciato di aver sporto denuncia contro altre 762 persone, ora la crociata contro la pirateria nelle reti P2p sbarca in grande stile in Europa. Nel mirino sono gli uploader di file musicali, e cioè chi realizza il bacino della musica gratuita. Sette denunce penali sono scattate in Italia, ma nella retata europea sono finiti anche Austria, Germania, Francia, Gran Bretagna e Danimarca. Le major sono passate al contrattacco. La British Phonographic Industry (Bpi) ha intentato azioni legali contro 28 “grandi file sharer”. Le azioni legali dovrebbero servire a fermare, almeno nelle intenzioni, l’upload illegale di musica sulle reti di file sharing: si tratta di azioni di sensibilizzazione dell’opinione pubblica. Anche la Federazione internazionale dell’Industria fonografica (Ifpi) ha detto di avere preparato 459 denunce penali e civili contro alcuni dei più imponenti scambisti musicali. In Italia, dopo una trentina di denunce a marzo, i nuovi sette prolifici uploder che hanno messo in condivisione in condivisione grandi quantità di brani musicali protetti da copyright, rischiano sanzioni da 2500 a 15.000 euro oltre all’eventuale risarcimento danni. Di fronte agli ultimi dati di decine di milioni di utenti di peer to peer nel mondo, da Gnutella a eDonkey a Kazaa, le notizie che giungono di qualche centinaio di denunce hanno il sapore della classica goccia nel mare. Tuttavia è da sottolineare il cambio di strategia nella lotta alla pirateria: piuttosto che colpire chi effettua download di brani musicali per uso personale, le denunce ora mirano agli uploader più attivi. E a questa ondata di denunce, potrebbero presto seguirne altre.

Autore: ITespresso
Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore