Backup, Sony mette il turbo ai nastri Ait

DataStorage

Alla ricerca di quote di mercato a spese dei nastri in formato Dat. Presidio
delle medie capacità con la tecnologia Ait-3 in attesa di Ait-6 da 800Gb per il
prossimo anno

Un’infrastruttura It sicura richiede anche l’uso di nastri e non solo di dischi per archiviare i dati. Due le principali ragioni , come le esprime a Network News ,Salvatore Finatti , responsabile per l’ Italia di Sony Europe- It Peripherals: ?La prima è che un nastro dura più di 30 anni e la seconda è che un nastro può essere spostato e tenuto al sicuro all’esterno dell’azienda. Ma ne esiste anche una terza: un nastro può essere configurato in modalità Worm ( write once read many)?. Per questo Sony continua a innovare la sua tecnologia a nastro Ait che viene offerta anche da alcuni costruttori Oem , come Acer con cui Sony Europe ha un contratto di partnership che, nato in Italia, vale per tutta l’Europa, oppure Olidata. Nella battaglia dei formati , lasciato alle aziende più grandi e ai loro principali fornitori la tecnologia Lto con relative librerie, ? Sony offre al mercato una valida alternativa ai dischi trasportabili di altri costruttori ?e sta lavorando per trarre vantaggio da altre tecnologie che stanno perdendo quote di mercato come la Dlt, che pure viene offerta da Sony, o piuttosto il formato Dat.

In quest’ultimo caso Sony è alla caccia di quote di mercato e promuove la campagna che ha denominato ?Dat Attack?. La divisione It Peripherals di Sony Europe ha infatti annunciato da poco un’iniziativa a livello europeo che agevola il passaggio dal formato Dds/Dat al formato Ait Turbo per le unità nastro. Oltre a far pervenire ai clienti un pacchetto di cinque cartucce nastro Ait per ogni unità nastro Dds/Dat convertita al formato Ait in base al programma, Sony ha stretto un accordo di collaborazione con NovaStor al fine di fornire software gratuito e scaricabile da Internet per la conversione dei dati in formato Ait www.sonyisstorage.com/aitturbo. ?È chiaro che le aziende hanno bisogno di un formato nastro affidabile, la cui compatibilità futura sia garantita da un percorso di aggiornamento sicuro in previsione del costante aumento del volume di dati,? ricorda Norio Yoshioka, Tape marketing manager di Sony. ?Ait offre un sicuro percorso di aggiornamento da 20 Gb a 400 Gb e oltre, per le esigenze future?. Yoshioka sottolinea che le unità più performanti , la versione 5 di Ait, sono realizzate direttamente in Giappone per essere poi assemblate a San Diego in California, ed essere consegnate in Europa.Ait 5 arriva a una capacità di 400 Gb, ma è già in cantiere una versione 6 da 800 Gb nativi che diventerà un prodotto disponibile nel prossimo anno. La scelta di passare può essere agevolata dalle assicurazioni che i responsabili di Sony Europe danno sulla roadmap di crescita di capacità e di compatibilità all’indietro per la tecnogia Ait. Disponibile da poco, e al suo lancio in Italia, è invece l’unità Ait-3Ex con connettività Sata (Serial Advanced Technology Architecture). Questa interfaccia , già presente sulle unità Ait-1 Turbo (40Gb) e Ait-2 Turbo ( 80 Gb). viene estesa anche alle unità Ait-3Ex di fascia superiore per quei clienti che decidono di passare a maggiori capacità, pur continuando a utilizzare l’interfaccia Sata. Ma vi è la possibilità di scegliere anche la connessione Scsi. Il formato Ait-3Ex offre una capacità di memorizzazione nativa di 150 Gb ed una velocità di trasferimento pari a 64,8 Gb/ora.

Autore: ITespresso
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